Tram a Padova, tempi più lunghi per chiudere il cantiere in corso Milano
Si allungano i tempi dei cantieri per il tram in corso Milano. La ditta che si sta occupando dei lavori doveva chiudere entro sabato scorso, ma ha chiesto all’Amministrazione altre tre settimane di tempo per ultimare lo spostamento della condotta del gas metano e risolvere le interferenze lungo la futura linea del tram, nel tratto compreso tra via San Pietro e via Dante.
Concessi quindi i permessi fino al 30 settembre per chiudere i cantieri di via San Pietro, nel tratto compreso tra corso Milano e il numero civico 83 e quello in via Carlo Leoni e tra via San Pietro e via Rolando da Piazzola. In corso Milano i lavori non erano partiti benissimo.
All’inizio di agosto, quando per la prima volta sono arrivate le ruspe, gli operai avevano inavvertitamente rotto un tubo dell’acqua, provocando l’’allagamento della strada e di alcune cantine a servizio dei residenti. Poi le cose sono andate meglio.
L’avvento delle due linee del tram ha trasformato però la città in un cantiere aperto.
Entro oggi dovrebbero essere chiusi i lavori sul ponte Voltabarozzo, che inizialmente aveva creato qualche disagio alla viabilità, e quelli in via San Massimo, con il rifacimento delle linee e della rotonda provvisoria con i new jersey. Sono invece già terminati i lavori davanti alla scuola Cornaro, giusto in tempo per l’inizio dell’anno scolastico.
Ora in quella zona si prosegue con la posa della piattaforma della rotaia verso Voltabarozzo.
Si entrerà presto nel vivo invece in via Giustiniani. Prenderanno il via entro fine mese, infatti, degli interventi sui sottoservizi dell’acqua che saranno svolti da AcegasApsAmga. Si tratta del proseguimento dell’intervento già realizzato su via Falloppio e prevede un piccolo restringimento della carreggiata a centro strada. Questo cantiere potrebbe però creare problemi, visto che siamo proprio sulla strada dell’ospedale notoriamnete molto trafficata.
Tra Ponte di Brenta e via San Marco è terminata intanto la fase di sondaggi e dalla prossima settimana cominciano scavi e spostamento delle tubature del gas.
Si scaverà praticamente solo sui marciapiedi ad almeno un metro dagli edifici e dalle attività commerciali per garantire il passaggio pedonale, con micro cantieri di pochi metri alla volta.
Ogni tratto completato verrà immediatamente ripristinato evitando qualsiasi interferenza con la viabilità.
«Siamo in linea con le tempistiche previste e su questi cantieri non abbiamo registrato particolari disagi» osserva l’assessore alla Mobilità, Andrea Ragona, «non sarà sempre possibile, ma dove riusciamo lavoriamo garantendo interventi non invasivi, con cantieri di pochi metri che non creino disagi alla viabilità».