Giornali e politica per passione, Voghera piange Antonio Airò
Voghera. Cinquantasei anni alla direzione de “Il Giornale di Voghera”, quattro anni da sindaco e una vita di impegno civico, politico e culturale. È mancato ieri mattina, a 87 anni, Antonio Airò, giornalista per diverse testate (“Avvenire”, "L'Italia", "Il Giorno") legato alla Cooperativa Editoriale Oltrepo, attraverso la quale ha sempre promosso informazione e letteratura locale.
La biografia
Nato a Voghera il 5 marzo 1936, padre di Barbara, Simona e Ilaria, lascia la moglie Eleonora. I funerali si terranno domani alle 10.45 in Duomo, mentre il rosario è previsto stasera alle 17.30. Aveva militato nella Democrazia Cristiana ed era stato primo cittadino negli anni tra il 1967 al 1970. Nel 2019 era stato insignito della benemerenza civica “Summa Viqueria”. L’ultimo editoriale su “il Giornale di Voghera” lo aveva scritto lo scorso anno, in occasione del centenario della testata che ancora dirigeva.
Lo hanno ricordato in tanti nella giornata di ieri, e primo tra tutti l’amico di sempre, Carlo Scotti, ex sindaco di Voghera e presidente della Ceo: «Antonio era il mio maestro – dice – e a lui facevo sempre riferimento, prendendo appunti meticolosi su ogni cosa che mi dicesse. Era un faro da cui mi separo oggi a fatica, conscio però del fatto che non dimenticherò i suoi insegnamenti. Affabile, schivo, studioso, lascia un vuoto incolmabile non solo nella redazione che ha diretto fin dal 1967, ma soprattutto nei cuori di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo bene».
Antonio Airò è stato ricordato anche da Paolo Affronti, che ha detto: «Scompare un personaggio che questa città difficilmente potrà dimenticare. Ci hanno unito la militanza politica e gli sforzi comuni per la nascita del circolo culturale “Dimensioni Nuove” (poi sostituito dal Cinecircolo) che aveva sede a San Rocco, e nel quale abbiamo ospitato i personaggi più rappresentativi della cultura cattolica dell’epoca. Esponente di spicco tra i cattolici impegnati, ha avviato anche molti di noi all’attività giornalistica facendoci cimentare innanzitutto nella stampa locale. Con lui si poteva dissentire, ma non per questo si poteva pensare di perdere un’amicizia basata sulla simpatia e sull’impegno costante».
Il cordoglio del Comune
«Ho appreso con grande dispiacere – ha aggiunto la sindaca Paola Garlaschelli - la notizia della scomparsa di Antonio Airò. La nostra città perde un uomo di cultura, che si è messo al servizio della città come sindaco ed è stato il direttore e l’anima del “Giornale di Voghera”. Gli anni di lavoro in campo politico, giornalistico e culturale, condotti con grande professionalità, passione ed attenzione, sono stati premiati anche con il conferimento della Civica Benemerenza Summa Viqueria. Sentite condoglianze alla famiglia».serena simula