Gonzaga, cassa integrazione per un mese alla Polis
Cassa integrazione guadagni, per tutto il mese di settembre alla Polis spa di strada Pavesa a causa della crisi che ha toccato tutto il settore della ceramica. Saranno interessati dagli 80 ai 110 lavoratori su 310 dipendenti.
I 37 addetti del magazzino i 6 del reparto campioni e decori e i 12 degli uffici acquisti e commerciali invece non saranno coinvolti dal provvedimento. A spiegare i motivi del ricorso agli ammortizzatori sociali, concordati con le parti sociali è il presidente e legale rappresentante Silvio Ferrari. Già dal primo semestre di quest'anno, a causa del rallentamento della produzione, molte aziende del settore ceramico, soprattutto nel Modenese, hanno dovuto ricorre alla Cig.
«Non c'è un caso “Polis” ma il calo di vendita riguarda tutto il settore ceramico. Stiamo parlando di un 20% in meno nel primo trimestre 2023. La situazione peggiore, dai dati in nostro possesso, riguarda l'Europa che ha una contrazione media delle vendite del 26,6%: Germania, Austria e Belgio, dove in quest'ultimo paese e portiamo maggiormente, scontano un calo del 35%. La nota positiva è che l'Italia con un - 13,6% non sta perdendo quote di mercato rispetto ad altri concorrenti. Si tratta di un rallentamento generalizzato degli ordini sui quali potrebbero pesare gli aumenti dei listini applicati dai clienti nel momento dell'esplosione del prezzo del gas che dal 2021 sta provocando una notevole turbolenza sul mercato. C'è poi un altro problema - ha continuato Ferrari - Nel 2022 causa l'aumento dei prezzi energivori e delle materie prime tutti i clienti europei hanno riempito i magazzini per il timore di rimanere senza merce. Cosa che non è avvenuta e ora hanno bisogno di liberarsi delle scorte. Un grosso problema, che di fatto ha messo in difficoltà il nostro settore, è stata la decisione del Governo di bloccare la cessione del credito con il decreto del 16 febbraio scorso. Le imprese che avevano l'autorizzazione antecedente a quella data hanno potuto continuare a beneficiare di questo strumento ma per altri, dopo il 16 febbraio non è più stato possibile e ciò ha creato un crollo del fatturato del 20% che tradotto per noi, vale circa 8 milioni di euro che stiamo cercando di compensare attraverso una serie di iniziative quali: accordi con finanziarie con Taeg azzerati a 24-48 mesi, nuove collezioni, assunzione di tre nuovi venditori esteri e di rilevare società con marchi commerciali non produttivi. In questo modo Polis spa ha uno sbocco per la vendita di propri materiali». L'azienda, dopo il periodo di Cassa integrazione, ripartirà regolarmente dal 1 ottobre.
La Polis spa è nata nel 1976 e produce 6 milioni di metri quadrati di piastrelle all'anno con un fatturato di 86 milioni di euro. La sede legale è a Bondeno mentre quella amministrativa e commerciale – estero è a Modena. Possiede 46 negozi in tutta Italia, tutti funzionanti. La Polis spa, seppur di fronte a numerose incognite continua ad investire in ricerca e sviluppo, per fornire un valore aggiunto alla propria produzione.