Sgominata la banda di ladri di e-bike
Sgominata una banda di ladri specializzata nelle spaccate notturne di negozi di e-bike. I componenti, tre arrestati e altri due irreperibili perché fuggiti all’estero, agivano nel Bresciano ma come è risultato dalle indagini della polizia e dei carabinieri di Brescia, hanno fatto diversi colpi anche nel Mantovano, soprattutto per procurarsi i mezzi (furgoni in particolare) per sfondare le vetrine rinforzate dei negozi di e-bike. Il furto in casa nel Mantovano, a Marmirolo, è avvenuto alla fine di giugno ed è stato il più consistente, con un bottino del valore di 35mila euro. La banda era formata da persone di nazionalità moldava (con diversi alias) e gli arresti effettuati a Ghedi nella giornata di ieri. I cinque indagati sono ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti, con particolare riferimento a spaccate notturne a danno di esercizi commerciali per la vendita di “e-bike ”, commessi nel Bresciano nonché a furti aggravati in abitazione e ricettazione commessi nelle province di Mantova (in particolare a Castiglione delle Stiviere e a Marmirolo), Verona e Piacenza.
L’organizzazione dell’attività criminale della banda, contava su una più ampia rete di ricettatori ed esecutori. È chiaro che ci saranno sviluppi nelleindagini. Nel Mantovano la gang non risulta al momento aver colpito nei negozi ma è stata responsabile di furti di autoveicoli da abitazioni private o di aver ricevuto da altri i veicoli rubati.
Il furto che sarebbe stato eseguito direttamente da membri della banda nella nostra provincia risale allo scorso 30 giugno, quando alcuni dei componenti si sono introdotti in una casa a Marmirolo nella notte. Nell’appartamento erano presenti marito e moglie. I ladri si sono portati via un Pc portatile, un paio di scarpe sportive ma soprattutto una Bmw 318 e un Honda Jazz. Valore del bottino: 35mila euro.
Due mesi prima, alla fine di aprile, la banda aveva invece ricevuto da altre persone veicoli rubati da aziende nell’Alto Mantovano e utilizzati subito per spaccate in negozi di bici.
Il furgone Iveco Daily utilizzato come ariete per sfondare la vetrina di una negozio di e-bike a Idro il 23 aprile, ad esempio, era stato rubato lo stesso giorno in un autofficina di Castiglione delle Stiviere.
Un altro veicolo rubato a un mantovano (denunciato ai carabinieri di Porto), una Kia spooirtage, era stato ricettato dalla banda il 26 aprile e rinvenuto il 2 maggio a Salò.
Una ditta di Marmirolo, nella stessa data, aveva subito il furto di una Ford Ranger e di una Volkswagen Polo. I due veicoli erano poi stati consegnati ai membri della banda.