Duino, per l’ex Hotel Ples un futuro da parco urbano
DUINO AURISINA. Mettere l’area dell’ex Hotel Ples di Duino a disposizione della collettività, realizzandovi un parco urbano.
È questa la proposta che ha trovato in poco tempo l’adesione di ben 400 cittadini, in gran parte residenti locali, firmatari di una petizione che due consiglieri del Comune di Duino Aurisina cioè Vladimiro Mervic e Massimo Romita – peraltro appartenenti ad altrettante formazioni molto distanti sul piano politico, rispettivamente Lista per il Golfo Verdi e Alleanza per Duino Aurisina – hanno tradotto in una mozione che è stata presentata proprio ieri e che ha subito trovato un positivo riscontro da parte del sindaco Igor Gabrovec.
«A Duino – scrivono nel testo Mervic e Romita – vi è carenza di spazi ricreativi e di svago, nonché di aree a disposizione della popolazione, problema molto sentito da tutti i residenti, come pure dai turisti. L’area denominata ex Hotel Ples – prosegue la mozione – potrebbe diventare un parco urbano aperto e a disposizione di tutti, come fu del resto in passato. Negli ultimi mesi alcuni cittadini si sono impegnati nel sollecitare le competenti autorità alla sua decorosa sistemazione. A nostra volta – è la chiosa del testo di Mervic e Romita – chiediamo al sindaco e all’assessore competente di organizzare un incontro con i capigruppo consiliari, con la Direzione del Collegio del Mondo unito e con la Regione, per confrontarci sulla questione e avviare una progettazione che porti alla realizzazione di un parco urbano fruibile da parte di tutta la cittadinanza».
Anticipando i tempi, Gabrovec ha subito risposto sostenendo di «condividere pienamente la mozione» e aggiungendo che «tutti gli spazi in gestione al Collegio sono sempre stati intesi come strutture dedicate alla collettività, nel senso che, ogni qual volta l’amministrazione ha chiesto di poterne fruire, la risposta è stata positiva. Chiederò a breve un incontro con il rettore Khalid El Metaal e la presidente Cristina Ravaglia, al quale far partecipare anche la Regione, per affrontare questo tema e magari ampliarlo, quindi per discutere nel complesso della collaborazione che ci può essere fra l’amministrazione e il Collegio».
L’edificio in questione, che per anni ospitò l’hotel che porta il nome della famiglia che ne fu proprietaria, venne costruito fra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento. Da parecchi anni non è più utilizzato e la richiesta formulata dai 400 firmatari guarda proprio nella direzione di un suo riuso, a beneficio della collettività locale, ma anche dei tanti turisti che raggiungono il litorale del Comune di Duino Aurisina.