Scuola, maturità: al Bem sono 18 i centisti. Lode solo a Deotto, 36 anni, insegnante di fumetto
STARANZANO. È una valanga di bravissimi al Bem Brignoli-Einaudi-Marconi di Staranzano e Gradisca nell’esame di stato per il diploma. In totale, infatti, sono 16 gli studenti che hanno ottenuto 100/100 di cui uno con la lode per giunta nell’Einaudi serale. I diplomati sono 155, quindi nessuno non ammesso.
Questi i nomi dei cento ricevuti in parte dal dirigente scolastico Marco Fragiacomo e dal vicepreside Andrea Martinelli. Nella foto di gruppo ne mancano 8 perché già in vacanza fuori regione. Sono: Brignoli: 5GA tre, Thomas Pellizzari, Pamela Ranzenigo e Marta Verzegnassi. 5PT due, Jacopo Azzano e Martina Taccia; 5VE uno, Gianluigi Petrullo, AF uno, Filippo Frasson. Da sottolineare l’ottimo risultato di Petrullo e Pellizzari che sono “DA”, ossia, diversamente abili. Einaudi, 5SI uno, Elisa Florit, 5RI uno, Mattia Firicano. Einaudi serale 5FS uno Martino Deotto con “Lode”. Marconi: 5AT due Giacomo Calligaris e Adam Selva; 5IA due, Matteo Hajric e Domenico Iervolino. La festa è per tutti i centisti, ma in particolare per il monfalconese Martino Deotto, 36 anni, ragioniere all’Einaudi serale dopo aver interrotto la scuola per 15 anni quando frequentava la quarta° liceo. Complimenti particolari sono stati espressi dal dirigente Fragiacomo. «Questo 100 e lode – afferma - ha un significato importante a dimostrazione che la serale è un segmento vitale dell’istituto che consente agli adulti di rivalersi anche più tardi». Deotto, come sia stato possibile il ritorno allo studio? «Con la forza di volontà – risponde – perché mi sono reso conto che l’impossibile poteva diventare il possibile grazie all’ottimo coordinamento delle serali in particolare della professoressa Patrizia Puia». Deotto ha lavorato nel negozio di giocattoli con il papà, al centro servizi volontariato, come consulente e contabile, come direttore artistico della sala antiche Mura e anche istruttore nei corsi di fumetto all’Informagiovani. Vorrebbe lavorare nelle Relazioni pubbliche.
Nella festa per i centisti Mattia Firicano ricorda come i suoi abbiano commentato con simpatia il voto. «Lo sapevamo che eri un secchione ma siamo contentissimi». Il monfalconese Filippo Frasson elogia la scuola. «Se ho avuto questo risultato – afferma – è perché c’erano insegnanti qualificati». Thomas Pellizzari (Gestione Ambiente e Territorio), pendolare di Fiumicello al Brignoli a Gradisca, vorrebbe proporre di insegnare la difesa dell’ambiente e di non trasferire in loco piante e animali aliene che distruggono il territorio. Gli piacerebbe studiare Tassidermia (imbalsamatura di animali) e lavorare al Museo di storia naturale Trieste. Matteo Hajric informatico spera di portare all’estero magari in Canada la sua esperienza, mentre Domenico Iervolino, informatico, vuole specializzarsi per combattere gli hackeraggi. Giacomo Calligaris puntava alla lode. «Colpa del tema – ha detto – poiché che ho preso 17. Sono comunque contentissimo». Adam Selva, invece, vuole diventare ingegnere elettronico e girare il mondo.