«Centinaia di nuovi alberi a Mantova»
Un piano del verde per la città. È quello a cui si sta lavorando in Comune e che ha già visto i primi incontri con i progettisti di Openfabric, lo studio di architettura del paesaggio fondato da Francesco Garofalo con base a Rotterdam. Openfabric conosce molto bene Mantova per aver realizzato nel 2018, nelle sue piazze, le foreste durante il primo forum mondiale della Fao sulle foreste urbane. Il Piano sarà parte integrante del nuovo Piano di governo del territorio la cui revisione è in corso da fine 2021, di cui sarà un tratto strategico, uno degli elementi più significativi della nuova pianificazione territoriale.
«Dobbiamo portare il verde ovunque, sia negli spazi pubblici che in quelli privati – sottolinea l’assessore all’ambiente Andrea Murari che sta seguendo in prima persona la stesura del piano – il nostro sarà un piano ambizioso e innovativo, molto orientato al cambiamento climatico. Costruiremo un percorso fortemente partecipato coinvolgendo i cittadini, le associazioni e gli operatori del settore». Tra gli obiettivi del piano c’è quello di aumentare la presenza degli alberi in città, anche nel centro storico (come si è già concretizzato in piazza Alberti e con i gelsi nell’esedra di Palazzo Te), per contrastare le isole di calore grazie alla loro capacità di catturare anidride carbonica, polveri e acqua. Si darà anche valore al verde presente e futuro per capire quanto ogni euro investito può far risparmiare in termini di costi per la comunità, soprattutto in una situazione di cambiamenti climatici. Verrà anche pianificato il completamento della cintura verde a sud della città riconnettendo il lago Superiore alla Vallazza. Verranno anche rafforzate e completate le reti ecologiche che uniscono i polmoni verdi della città alle aree extraurbane. Tutto il verde attrezzato nei quartieri verrà mappato come luoghi del benessere e delle relazioni.
Per la stesura del piano occorreranno pochi mesi, sarà pronto nel febbraio prossimo. Una volta a disposizione, il documento sarà pubblicato per raccogliere suggerimenti e proposte da parte di enti e organizzazioni ambientaliste. Sarà necessaria una prima conferenza di servizi a cui ne seguirà una seconda per la valutazione ambientale delle proposte contenute nel piano. A dire l’ultima parola sarà il consiglio comunale in doppia lettura.
Il Comune da anni è impegnato sul tema del verde, ritenuto elemento decisivo per la qualità della vita in città e per la sostenibilità ambientale. Dopo il forum sulle foreste del 2018 ha investito moltissimo sia in pianificazione che nella piantumazione dei parchi. Sono già stati approvati le linee guida di adattamento climatico e il piano di transizione climatica (finanziato da Fondazione Cariplo). Attualmente sul territorio ci sono 40mila alberi distribuiti in parchi e giardini pubblici, aree forestali e naturali. A questi si aggiungono le alberature del parco del Te (274 piante). Sul verde viene già svolta un’opera costante di monitoraggio e di manutenzione. Per rendere questa azione sempre più trasparente è stato ideato il sito www.mantovacittaverde.it sul quale è possibile vedere, in un mappa interattiva, la posizione e le caratteristiche di oltre 15mila alberi.