Il lavoro agli occhi dei giovani esperti a confronto sui dati
Pavia. Nell’ambito delle iniziative per le celebrazioni di “Pavia capitale della cultura d’impresa 2023” l’appuntamento di domani è all’auditorium “Necchi”, nella sede pavese di Assolombarda in via Bernardino da Feltre, per in convegno “I giovani, il lavoro e il merito”. «Quali sono le attese dei giovani che stanno per entrare nel mondo del lavoro e che idea hanno delle imprese e del loro ruolo nella società?» è la domanda fondante dell’incontro che si è posta Assolombarda. Così l’associazione ha avviato un sondaggio su un campione di giovani tra i 18 e i 26 anni delle province di Pavia, Lodi, Monza e Brianza e della città metropolitana di Milano. «I risultati saranno presentati e discussi nel convegno di mercoledì - aggiungono ancora da Assolombarda-. Un incontro nel quale si intende ascoltare la voce delle nuove generazioni, approfondire le loro aspettative personali e la percezione che hanno del contesto, per comprendere il loro modo di interpretare i valori del lavoro e della cultura di impresa, anche a seguito degli eccezionali avvenimenti che hanno caratterizzato questi anni». Ad aprire il convegno Nicola de Cardenas, che guida la sede pavese di Assolombarda. Poi Valeria Negri del centro studi territorio ed ambiente di Assolombarda presenterà i risultati del sondaggio. Marco Nava, direttore regionale Lombardia sud di Intesa San Paolo, e Oscar Pasquali, alla guida di Generation Italy ente che organizza corsi di formazione, parleranno di “Giovani, lavoro e merito”. A chiusura ci sarà una tavola rotonda con il tema “Giovani e la cultura d’impresa” con Antonio Calabrò (presidente fondazione Assolombarda), Mario Cera (presidente fondazione Banca del Monte), Elena Maga (segretaria generale Cisl Pavia), Flavio Ceravolo (professore associato di sociologia all’atene di Pavia) e Giovanni Palli (presidente della Provincia).