Beduschi: «La transizione ecologica frontiera dell’eccellenza lombarda»
Giussago. Spingere l’acceleratore sulla transizione ecologica, potenziare le filiere, promuovere l’export: sono i pilastri della politica regionale per l’agroalimentare che ieri l’assessore regionale all’Agricoltura Alessandro Beduschi ha presentato all’evento di Giussago. «In Lombardia – ha detto – Beduschi – il settore agricolo e agroalimentare è trainante con 14 miliardi di euro di valore alla produzione che, sommando le attività connesse e quelle di trasformazione alimentare coinvolge 53.000 aziende e circa 200.000 lavoratori. L'impegno di Regione Lombardia sarà orientato alla transizione del sistema agricolo e delle filiere agroalimentari verso una competitività sostenibile, grazie alla promozione di produzioni agricole diversificate e e innovative, ma anche segno della Dop Economy, per una qualità sicura e tracciata. Allo stesso tempo, abbiamo bisogno di esplorare nuovi sbocchi di mercato, promuovendo l'internazionalizzazione delle imprese e della filiera come ambasciatrici del Made in Italy».
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Per il periodo di programmazione 2023-2027 del Programma di Sviluppo Rurale, il riparto nazionale vede assegnati alla Lombardia oltre 835 milioni di euro di risorse, il 35% delle quali saranno destinate a investimenti per aumentare redditività e competitività, anche attraverso progetti innovativi, promozione delle eccellenze e commercializzazione dei prodotti agricoli. Inoltre, 131 milioni sono destinati a finanziare impegni in materia di clima e ambiente. «Il nostro obiettivo – ha concluso Beduschi – è ambizioso, perché si tratta di sostenere il sistema agricolo, assieme al resto dell'economia lombarda, nella consapevolezza di unire produttività e sostenibilità, perché siamo convinti che il settore sia maturo per compiere un ulteriore salto di qualità».