Agrifood, una filiera che guarda al futuro per una produzione sempre più sostenibile
GIUSSAGO. Una filiera che guarda al futuro per una produzione sempre più sostenibile. La sfida parte dalla provincia di Pavia che lunedì ha ospitato, a Giussago, un evento organizzato da Assolombarda, l’associazione di Confindustria che unisce le imprese delle province di Pavia, Milano, Monza-Brianza e Lodi, nell’ambito dell’anno di “Pavia capitale della cultura d’impresa”. Non a caso il convegno si è tenuto all’Innovation center “Giulio Natta”, da sempre cuore pulsante della sostenibilità ambientale in questo territorio che ha visto in Giuseppe Natta il precursore di un nuovo modo di vivere e vedere l’agricoltura.
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Prodotti colti
E non a caso il convegno si intitolava “Prodotti colti”. Vale a dire un simbolo dell’integrazione fra agricoltura e impresa, come ha ricordato il presidente della sede di Pavia di Assolombarda Nicola de Cardenas. «Questo luogo non è stato scelto a caso – ha spiegato –. Qui la sostenibilità è diventato un simbolo e l’economica circolare un esempio anche per altre realtà». Concetto ribadito e sottolineato anche dal sindaco di Giussago, Albino Suardi che ha voluto a sua volta ricordare come «Giussago, grazie al progetto lungimirante di Natta, ha precorso i tempi» e il convegno ospitato ieri è stato un «riconoscimento» di questo ruolo. La provincia di Pavia, ha poi sottolineato ancora de Cardenas, «inizia a far parlare di sé anche in Italia» grazie al lavoro dei suoi imprenditori che mantengono salde le radici ma guardano decisamente al futuro». Giovani sempre più preparati che guidano aziende dell’Ottocento, in alcuni casi. Un connubio che non potrà che essere vincente, anche se la strada è ancora lunga. Ma fra relatori e un parterre di alto livello, con imprenditori, politici e amministratori (presenti, fra gli altri, Alessandro Cattaneo, il sindaco di Pavia Fabrizio Fracassi, l’ex presidente della Provincia Vittorio Poma, la segretaria provinciale Cisl Elena Maga), si è dato un segnale nitido ieri che Pavia ci crede e sta lavorando per crearsi uno spazio tutto suo grazie ad un patrimonio che va dall’agroindustria all’agroalimentare, passando per le sue eccellenze già note, queste, in tutta Italia come vino e riso. Ma non solo. Perchè, sempre come ha ricordato de Cardenas, la provincia di Pavia è fatta anche di solide realtà imprenditoriali tradizionali che vanno a braccetto con quelle più innovative. E la presenza di Nicola Centonze ne è stata una testimonianza.
I relatori
Sul palco hanno parlato anche il dirigente di Intesa San Paolo, Fabrizio Guelpa che è a capo del settore “Banking e Industry”, che ha illustrato come il settore agroalimentare si muove verso il futuro, con numeri e dati . A seguire si è parlato di ricerca ed innovazione con tre esperti. Carlo Alberto Carnevale Maffè, presidente della fondazione vinicola Riccagioia, Piero Manzoni, a capo e fondatore di Simbiosi azienda che si trova proprio nel centro “Natta” di Giussago e che studia soluzioni sostenibili per un’economia neorurale, Massimiliano Cattozzi responsabile della direzione Agribusiness di Intesa San Paolo a Pavia e altri imprenditori di diversi settori, tutti della provincia di Pavia.