E’ morto nella notte l’ex sindaco di Tarvisio, Herbert Rosenwirth: fatali le conseguenze di una caduta
È morto nella notte fra lunedì 10 e martedì 11 luglio l’ex sindaco di Tarvisio, Herbert Rosenwirth. Le conseguenze della caduta che l’ha coinvolto sabato davanti all’uscio di casa, a Camporosso, gli sono risultate fatali. L’uomo, 82 anni, si trovava ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Tolmezzo.
Inizialmente sembrava essersi ripreso, accusando solo un forte ematoma alla testa. Poi con il passare delle ore la situazione è precipitata.
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La notizia si è sparsa rapidamente in Valcanale e in tutto il Friuli, dove Rosenwirth era conosciuto soprattutto per la sua attività politica. Negli anni Ottanta contribuì a far diventare Tarvisio una vera e propria roccaforte socialista, con percentuali di consenso vicine al 30%.
Ha ricoperto la carica di primo cittadino all'inizio degli anni ’90, prima di decadere dal ruolo nel 1993, dopo un duro scontro su temi urbanistici, con il Comune che finì per essere commissariato.
Pur non avendo più ricoperto cariche nelle amministrazioni pubbliche, ha sempre cercato di svolgere un ruolo attivo da dietro le quinte, prima aderendo al Popolo delle Libertà, poi a Forza Italia, infine avvicinandosi a Italia Viva.
Oltre alla politica, Rosenwirth si è fatto conoscere e apprezzare nel resto del Paese anche per essere stato il braccio destro di Maurizio Zamparini, l’imprenditore e dirigente sportivo scomparso nel febbraio 2022.