Poste, il progetto Polis regala a Cortina un ufficio più moderno
Ha riaperto lunedì l’ufficio postale di Cortina, dopo poco meno di due mesi di chiusura per ristrutturazione, periodo in cui Poste italiane ha comunque continuato il servizio attraverso il camper/servizio mobile situato nel piazzale antistante allo stabile in via Olimpia.
I lavori erano iniziati a metà maggio, ed erano inseriti nel progetto “Polis – casa dei servizi digitali”. Polis è l’iniziativa ideata da Poste italiane per promuovere la coesione economica, sociale e territoriale nei 7 mila comuni italiani con meno di 15mila abitanti, contribuendo al loro rilancio. In provincia i primi servizi del progetto Polis erano stati avviati a Domegge, Vigo, Lorenzago e Lamon. Ora anche a Cortina.
Sebbene la superficie sia uguale a prima, l’ufficio appena rinnovato a prima vista sembra essere più ampio e anche più spazioso. L’intervento ha in effetti comportato delle variazioni sia per la zona riservata al pubblico, sia per quella riservata ai dipendenti. Da quattro postazioni di lavoro ora si è passati a tre, di cui una accessibile a disabile, con un accesso per il personale in posizione centrale anziché a lato. Si è optato inoltre per un’unica sala di consulenza, anziché due, di superficie più ampia ed arredata in legno chiaro, in sintonia con la località, più carina ed accogliente rispetto a prima, nella quale una volta alla settimana il direttore Andrea Bacchetti è a disposizione dei clienti per consulenze.
Cambiano i colori all’interno: il blu ghiaccio viene sostituito dal bianco, mentre rimane il colore giallo tipico di Poste italiane. La sportelleria è stata riposizionata con un arretramento di circa 80 centimetri. Ciò ha consentito di aumentare la superficie al pubblico, che in futuro verrà in parte riservata ad una nuova area self h24.
L’ufficio verrà infatti dotato, con un prossimo intervento, anche di un’area all’interno della quale verrà installato il totem per i servizi della pubblica amministrazione: ciò significa che si potranno pagare i bollettini postali ed effettuare altri servizi 24 ore su 24 in questa parte che sarà proprio all’entrata dell’ufficio.
La rimodulazione della sportelleria ha previsto la sostituzione dei piani di lavoro tradizionali con nuovi piani sagomati, ottenendo l’adeguamento ergonomico delle postazioni di lavoro.
Rimane invariato l’esterno. Si andrà invece ad ottobre per la stanza che verrà adibita a co-working: un’area altrettanto grande come l’ufficio principale, che Poste italiane ristrutturerà in un secondo momento per mettere a disposizione, attraverso un affitto temporaneo, uno spazio a privati che ne faranno richiesta come postazione di lavoro, per una conferenza stampa, per la presentazione di un evento, di una riunione o quant’altro.Marina Menardi