Caos iscrizioni, anche l’Alcione in pole nel girone della Triestina
TRIESTE. Per capire come potrà essere il girone della Triestina, va riavvolto il nastro alle decisioni sulle iscrizioni di venerdì. Le indiscrezioni sui responsi Covisoc che avevano gettato nel panico la tifoseria alabardata, non si sono rivelati infondati solo per Triestina, Alessandria e Brindisi in serie C, ma anche per il Lecco in serie B, che secondo le prime notizie sarebbe stato a posto. E invece nella serata di venerdì per la società lombarda era arrivata la doccia fredda causa il ritardo con il quale ha comunicato l’Euganeo di Padova come campo di gioco in attesa dei lavori da fare al “Rigamonti-Ceppi”.
Pare però che il Lecco possa avere buone carte da giocarsi nel ricorso, che va fatto entro il 5 luglio. Poi il verdetto nel Consiglio federale del 7 luglio (poi c’è sempre la possibilità di impugnare la sentenza al Collegio di Garanzia del Coni). Molte meno possibilità ce l’avrebbe la Reggina, l’altro club escluso dalla Covisoc in serie B, per alcuni mancati pagamenti all’erario dei quali il club calabrese contesta la scadenza. In serie C invece, oltre alla mancata iscrizione del Pordenone (che significa riammissione del Mantova), solo il Siena è stato bocciato dalla Covisoc. Che succederà dunque adesso per la composizione del girone della Triestina? Innanzitutto al posto del Siena ci sarà una seconda squadra di A, ovvero l’Atalanta Under 23, che però non è detto vada nel girone degli alabardati: ci sarà infatti un sorteggio fra i nerazzurri e la Juve Next Gen, così ha assicurato il presidente della Lega Pro Marani, per la regola che non vuole due seconde squadre nello stesso girone.
Ma ci sarà almeno un altro posto da assegnare, perché il Brescia, con l’esclusione della Reggina, sarà riammesso in serie B. Un posto che sarà preso dalla prima in graduatoria nei ripescaggi tra le vincitrici dei play-off di serie D. Dovrebbe toccare dunque all’Alcione, che essendo un club milanese finirà proprio nel girone dell’Unione. Se anche il Lecco dovesse essere escluso dalla B, la squadra lombarda non sarà ammessa nemmeno in serie C visto che non ha presentato domanda. A questo punto il terzo posto vacante tocca alle retrocesse dalla serie C, la cui classifica che coinvolge anche altri parametri, vede in cima il Piacenza. Attenzione anche al Sangiuliano City che aveva annunciato battaglia, sostenendo che l’iscrizione del Siena sarebbe stata una manovra di ostruzionismo nei suoi confronti: senza domanda di iscrizione dei toscani, sarebbe stato riammesso proprio il Sangiuliano. E allora, tirando le somme, quali dovrebbero essere le avversarie della Triestina?
Innanzitutto le confermate dallo scorso anno: Padova, Vicenza, Albinoleffe, Arzignano, Novara, Pergolettese, Pro Patria, Pro Sesto, Pro Vercelli, Renate, Trento, Virtus Verona e il riammesso Mantova. Poi l’Alessandria che dovrebbe spostarsi nel girone A, quindi le neopromosse Giana Erminio, Legnago e Lumezzane, a cui si aggiunge l’Alcione. E infine una tra Juventus Ng e Atalanta U 23. Se dovesse essere ripescato anche il Piacenza, probabile che quest’ultimo prenda il posto dell’Alessandria.