Feltre-Primolano, 7 anni di lavori per una spesa di 760 milioni
Il “Treno delle Dolomiti” parte dal basso, anziché dall’alto. Trento sta convincendo Belluno e Venezia, quindi la Provincia e la Regione, ad accelerare l’approfondimento dello studio di fattibilità della tratta Feltre-Primolano. «Noi ci siamo. Immagino che entro il mese di luglio», anticipa il presidente della Provincia, Roberto Padrin, «convocheremo con Trento un tavolo a cui inviteremo ovviamente la Regione, il Comune di Feltre e l’Unione Montana per esaminare lo studio portato a termine dalla giunta Fugatti». Si tratta di un investimento da oltre 750 milioni e da sette anni di lavoro. L’orientamento è per l’ipotesi più risparmiosa, quindi il collegamento tra Primolano e Feltre, in direttissima.
L’accordo tra Rete ferroviaria italiana e Provincia di Trento aveva ipotizzato dei possibili tracciati a semplice binario con partenza in tutti i casi da Feltre e arrivi a Borgo Valsugana Est (2 miliardi e 950 milioni; più di 13 anni per realizzare l’opera), Grigno (1 miliardo e 10 anni per l’opera) oppure Primolano (760 milioni e circa 7 anni di lavori). «Quello di Trento ci sembra già un buon passo avanti», afferma Padrin. «È vero che 760 milioni sono tanti, ma tenuto conto della prospettiva, immagino che non sarà difficile recuperare le risorse necessarie».
La Provincia di Trento ha deliberato di «dichiarare conclusa la Fase 1 del progetto relativo all’avvio del progetto strategico “Treno delle Dolomiti – Ferrovia Bellunese (Sud)” sottoscritto in data 24 febbraio 2020, dando atto della disponibilità dello studio di fattibilità tecnico-economica redatto dalla società Rfi SpA che forma parte integrante e sostanziale della presente deliberazione» e di «accogliere l’osservazione pervenuta dalla Provincia di Belluno dando la disponibilità delle strutture provinciali competenti a partecipare a eventuali incontri che dovessero essere organizzati dalla Provincia di Belluno o dalla Regione Veneto».
Adesso scatta, dunque, la fase 2, il monitoraggio degli indicatori di risultato della Convenzione da “concludersi entro il termine del 31 agosto 2023 così come definito dall’Atto Aggiuntivo alla Convenzione sottoscritto in data 13 marzo 2023» , di «trasmettere la presente deliberazione alla Provincia» e di «dare atto che il presente provvedimento non comporta impegni di spesa o accertamenti di entrata sul bilancio provinciale». La chiusura del progetto dovrebbe arrivare entro fine anno.
Il commento dell’Associazione TreniBelluno è però ironico. «Le famose svolte a 360 gradi: c’era una volta la proposta di nuova ferrovia da Feltre a Primolano, poi era diventata la Feltre – Grigno, poi la Feltre – Primiero – Borgo Valsugana (qualcuno ci disse che era cosa già fatta e da allora tentiamo invano di acquistare il biglietto), e ora al termine dello studio di pre-fattibilità si ritorna alla Feltre – Primolano perché meno infattibile».