Statale 50: disagi per gli automobilisti da giovedì 6 luglio
Il bypass attorno a Pont è pronto, con la strada asfaltata e la segnaletica posata, ma rimarrà sbarrato da transenne e reti ancora per qualche giorno, probabilmente fino a metà settimana, quando scatterà il senso unico sul cavalcaferrovia al confine con Cesiomaggiore. Mentre a Santa Giustina non ci saranno modifiche alla viabilità ancora per un altro paio di settimane: il cavalcaferrovia di Formegan verrà ristretto a una corsia solo dal 18 luglio.
Il temuto “lunedì nero” per la viabilità lungo la statale 50, dunque, non ci sarà. I lavori per consolidare le spalle del cavalcavia e poi per rifare completamente l’impalcato, abbattendo il piano stradale attuale, andranno avanti ancora per qualche giorno solamente alla base della struttura. Senza la necessità, dunque, di chiudere già il 3 luglio una corsia e dirottare il traffico da Busche verso Feltre lungo la pista costruita utilizzando via Sbarre e via Ponach.
«Forse giovedì 7 luglio ci sarà l’apertura del bypass», spiega l’assessore ai lavori pubblici Andrea Bona, che al momento non ha in mano date precise: Anas non ha ancora emanato l’ordinanza per regolare la viabilità. «Ci sarà qualche giorno di attesa», sottolinea Bona, «ma i nostri uffici comunali sono comunque in contatto con Anas per mettere a punto questa prima ordinanza. Cosa succederà dopo i primi quaranta giorni, quando il cavalcavia verrà chiuso totalmente per l’abbattimento dell’impalcato, ancora non lo sappiamo».
I residenti di via Sbarre e via Ponach però un timore ce l’hanno: «Faranno passare tutto il traffico della statale, nei due sensi di marcia, su questa pista tra le case. Non riusciremo più a mettere il naso fuori di casa». Le due comunali a monte e a valle della ferrovia, infatti, fino a pochi giorni fa erano separate dai binari e da un muro di cinta. Ora sono unite da un nastro di asfalto appena posato. Il muro è stato tagliato per creare un varco sufficiente, di traverso ai binari – dove i treni attualmente non passano a causa dei lavori di elettrificazione della linea in corso – sono stati posati due plinti ed è stato realizzato un passaggio a raso con materiale inerte e asfalto. Non solo: l’Anas ha fatto posare dissuasori, paletti di delimitazione e realizzare la segnaletica gialla da cantiere ma con due corsie di marcia e non con una sola, come ci si aspetterebbe in una bretella a senso unico.
«I disagi ci saranno, ma questi lavori sono obbligati», sospira Bona. «Ma di positivo c’è che in questa fase riescono ad andare avanti con il cantiere da sotto, senza modificare la viabilità. Il vero problema arriverà dopo, con la demolizione dell’impalcato».
Un problema che comunque, spiega Bona, ha una data certa di conclusione: «La riapertura della linea ferroviaria è prevista per il 28 ottobre e i lavori dovranno essere finiti almeno 10 giorni prima, dunque il 18 ottobre».
Deve ancora partire, invece, la messa a punto del bypass a Santa Giustina per i lavori al cavalcavia di Formegan. In questo caso non ci saranno piste da tracciare: il traffico verso Feltre verrà dirottato a senso unico su via Nazionale, la vecchia strada principale che da oltre mezzo secolo è diventata una strada interna alla frazione.
«Abbiamo mandato ad Anas le nostre osservazioni dettagliate sulle modifiche che serviranno alla segnaletica, ai parcheggi, alla deviazione della ciclabile», spiega il sindaco Ivan Minella, «e una volta ottenuta la risposta di Anas indiremo una riunione con la popolazione, attorno all’11 luglio, per spiegare tutti i dettagli». In ogni caso, rispetto a Pont, si partirà con il bypass più avanti, dal 18 luglio.stefano de barba