Palpeggiò una minorenne, condannato a due anni
TARCENTO. Ha toccato il fondoschiena di una minorenne incontrata per la strada, a Tarcento, e soltanto la reazione della giovane che, invece di perdersi d’animo, gli ha comunicato di essere al telefono con il compagno della madre, ha evitato che approfittasse oltre di lei.
L’episodio, tuttavia, non è rimasto impunito. Denunciato ai carabinieri, l’uomo, il 53enne Marcello Li Volsi, residente a Trasaghis, è stato condannato a 2 anni di reclusione per violenza sessuale.
La sentenza è stata emessa dal tribunale collegiale presieduto dal giudice Paolo Milocco (a latere, le colleghe giudice Rossella Miele e Giulia Pussini). La difesa, che aveva insistito per l’assoluzione, ha già annunciato appello. All’imputato era contestata la recidiva reiterata infraquinquennale.
I fatti risalgono al 6 gennaio 2020. Stando a quanto riferito dalla ragazzina, che all’epoca aveva 17 anni, l’uomo l’aveva avvicinata con una scusa qualsiasi: le aveva chiesto dove stesse andando e se sua madre si trovasse a casa.
Perplessa di fronte a quelle domande, in men che non si dica la giovane si era ritrovata anche con una mano sul sedere. Avendo quindi compreso come non fosse il caso di dargli corda, aveva afferrato il cellulare e composto il numero di un’amica. Ma al suo molestatore aveva detto di avere chiamato il compagno della madre. E questo era bastato a farlo desistere. —