Mantova, ecco le avversarie che ti aspettano in C: sarà il girone dell’equilibrio
Ancora un paio di caselle da completare, ma il mosaico del calcio italiano si sta definendo. Con il Mantova che a metà luglio avrò la certezza matematica della partecipazione al prossimo torneo di C, ma che fin da ora è sicuro della riammissione dopo la bocciatura del Pordenone. Ma come sarà il nuovo girone? Ostico, con Padova e Vicenza favorite d’obbligo e tante altre mine vaganti pronte a battagliare per un posto playoff.
Ma prima di tutto va definito il caso Lecco. Che nella notte di ieri ha ricevuto una doccia gelata dalla Covisoc, con la bocciatura e la conseguente esclusione dalla serie B. I blucelesti faranno ricorso, se ne saprà di più il 5 luglio. In caso di forfait verrà riammesso in B il Perugia, mentre il Brescia prenderà il posto dell’altra cadetta bocciata, la Reggina. Se entrambi i club verranno esclusi dei prossimi tornei ci saranno due ripescaggi in C oltre a quello dell’Atalanta Under 23 (che prenderà il posto del Siena). Seguendo le regole della Figc ci sarà spazio per una vincente dei playoff di serie D e per la migliore delle retrocesse dalla C. Nel primo caso la graduatoria indica l’Alcione Milano come squadra in pole. Gli arancioblu hanno dichiarato a più riprese di essere pronti al professionismo, con l’Arena Civica di Milano indicata quale campo per le partite interne. Per quanto riguarda le retrocesse il coefficiente migliore è quello del Piacenza.
Tornando alla geografia del prossimo girone A, sono quindi 2 i nodi da sciogliere. Se verrà ripescato in C il Piacenza, l’Alessandria dovrà affrontare il girone del centro Italia esattamente come successo un anno fa. Probabile invece il sorteggio tra Juve e Atalanta per chi dovrà spostarsi nel gruppo B. Due seconde squadre di A infatti non possono coesistere da regolamento nel medesimo girone e pochi giorni fa il presidente di Lega Pro Matteo Marani ha affermato che la scelta verrà effettuata proprio attraverso un sorteggio. Per il resto le avversarie saranno le stesse dello scorso anno, con le uniche new entry rappresentate da Legnago e Lumezzane, entrambe neo promosse. In generale la sensazione è di un girone competitivo, equilibrato ma meno livellato verso l’alto come quello dello scorso anno. Chiaramente l’addio del Brescia ha tolto una pretendente naturale al primo posto. Per il Mantova cambia poco visto che l’obiettivo sarà patire meno dello scorso anno, cercando di assicurarsi una salvezza senza troppi grattacapi.