Gli rubano il monopattino preso con i suoi risparmi, l’associazione “Te se de Castiù” glielo ricompra
Gli hanno rubato il monopattino, ma la rete solidale dell’associazione “Te se de Castiù”, che conta sul sostegno di molte famiglie, gli ha fatto un regalo, e gliene ha comprato uno nuovo. Luca è tornato felice. «Ci sono ragazzi che hanno meno strumenti a disposizione per elaborare un torto, una delusione, una mancanza. È così che a Luca hanno rubato il suo monopattino, inseparabile, il sogno di tanto tempo realizzato con i suoi risparmi» spiega la presidente dell’Associazione Alessandra Verona.
«Luca non è riuscito in questi giorni a dare un senso a questo, al perché gli avessero tolto una cosa sua. La sua mamma ha dovuto accoglierlo e spiegare qualcosa che anche noi a volte facciamo fatica a elaborare».
E ancora: «Il ragazzo fa parte del mondo Tsdc, abbiamo fatto un post come direttivo per spiegare questo dolore e la vicinanza ad uno dei ragazzi a cui siamo maggiormente affezionati. Ed è stato proprio nel mondo Tsdc, un mondo fatto anche di amici che è nato, da parte di Paola, Mattia e Filippo, il pensiero di fargli un regalo, un monopattino nuovo» spiega sempre Verona.
Sabato 1 luglio alle 16, dunque, il nuovo monopattino è stato consegnato con un grande fiocco che racconta come non tutte le persone sono uguali, che se qualcuno toglie, tanti danno, e che al mondo ci sono anche cose belle.
«La mamma, attualmente in ospedale per un piccolo intervento, è stata avvisata da noi, dopo la commozione iniziale e l'emozione, pensando ad oggi cosa sarà per Luca, ha chiesto a suo nome di ringraziare chi ha fatto questo gesto e chi si è occupato di darne voce perché il messaggio che veicola tutto questo è molto importante», conclude Verona.