Il freno cede: il camion sfonda la vetrina
Il freno a mano disinserito per una distrazione o, forse, per un guasto e il camion parcheggiato davanti all’osteria Gonzaga, in piazza Sordello, per le operazioni di carico e scarico si mette in movimento. Era fermo nel tratto in leggera salita, prende velocità in fretta e si abbatte con la parte posteriore contro la vetrina della tabaccheria che si trova dall’altra parte della strada, sfondandola. Per i titolari e le commesse che sono all’interno è il panico. I danni alle persone sono limitati, ma poteva essere una tragedia. Lì ogni giorno e ad ogni ora passano centinaia di turisti e, in questa stagione, anche molti bambini e ragazzi in gita scolastica. Accanto ci sono pure i tavolini dei bar. Al momento dell’incidente, poco dopo le 11, un orario di punta per il traffico pedonale, quel tratto di strada e di marciapiede era deserto. Un caso fortuito visto che subito dopo la piazza si è animata come sempre.
«Per fortuna le due commesse e mio marito che erano dentro sono stati protetti da una sedia in ferro che ha attutito l’impatto del camion – spiega la titolare Gabriella Zanini – Solo una ha riportato una ferita non grave ad un gomito. È la terza volta che mi tirano giù la tenda. E succede sempre così, chi fa carico e scarico invece di utilizzare i posti in via Cavour, appena dopo il voltone, viene qui dove non ci si può fermare». Scoppia la polemica non solo sui posti di carico e scarico delle merci per rifornire le attività del centro ma anche sul traffico di mezzi pesanti in città. Polemiche che la Polizia locale mette a tacere: «I posti di carico e scarico – dice il comandante Paolo Perantoni – ci sono anche in piazza Sordello, sul lato sinistro guardando verso via Tazzoli, e c’è tanto di cartello a segnalarlo. E poi ci sono a pochi metri di distanza dopo il voltone. Quando vediamo autotrasportatori che non rispettano la segnaletica li sanzioniamo. Nel caso specifico, vedremo dagli accertamenti se è stata violata qualche norma». Nel frattempo, alla tabaccheria Zanini fervono i lavori di ripristino. Il mezzo pesante, che trasportava bevande, parcheggiato in corrispondenza dell’esercizio commerciale senza il freno a mano inserito, retrocedendo per alcuni metri ha attraversato senza controllo il tratto di strada che arriva dal voltone, di solito molto frequentato da pedoni e ciclisti, e si è schiantato contro un espositore in legno a tre gradini posto di fronte alla vetrina, che ha fatto d’ariete sfondando il cristallo. In frantumi sono andati anche molti souvenir che erano esposti all’interno. Restano da verificare eventuali danni alla struttura della vetrina e alla tenda.
Il cristallo è già stato sostituito, ma per farlo la tabaccheria ha dovuto chiudere per alcune ore, un altro danno causato all’attività in questa giornata da dimenticare. «Mi spiace» ha detto l’autista del camion. «Il freno a mano l’ho tirato, altrimenti non sarei sceso» si è giustificato. Toccherà alla Polizia locale portare a termine i rilievi, stabilire le responsabilità e sanzionare l’autotrasportatore nel caso avesse parcheggiato fuori dagli stalli gialli.Sa.Mor.