Ristoranti e bar di Gorizia fanno rete: Confcommercio lancia la guida dove mangiare
GORIZIA Per ora è solo una bozza, ma a breve il pieghevole “Mangiare a Gorizia” sarà disponibile nei punti turistici della città. Confcommercio aggiunge un piccolo ma importante tassello in vista dell’appuntamento con la Capitale europea della Cultura 2025. Il vademecum è un’iniziativa delle imprese aderenti a Fipe Gorizia e vuole essere un contributo per aiutare ad orientarsi a pranzo e a cena.
Nel pieghevole si possono trovare bar, ristoranti, pizzerie e osterie con gli orari d’apertura e i turni di chiusura settimanali. L’elenco, utile anche a chi è di Gorizia, per ora conta 41 locali, ma la bozza presentata martedì è già in fase d’aggiornamento con due nuovi nomi che verranno aggiunti prima della stampa. L’iniziativa curata graficamente da Pamela Lucato non ha l’ambizione di essere definitiva: a ogni ristampa sarà aggiornata affinché il turista non si trovi di fronte a delle sorprese inaspettate. La lista è divisa in tre zone: “in centro”, “a pochi passi dal centro” e “a pochi minuti dal centro”. Il pieghevole si potrà trovare all’Infopoint di Promoturismo Fvg, nelle strutture recettive e negli stessi locali aderenti.
«È solo il primo passo, lavoreremo per fare espandere la cartina anche al resto dell’ex provincia di Gorizia e, magari, andare anche oltre confine», ha detto il presidente di Confcommercio Gianluca Madriz, spiegando che era necessario partire e che non ci sono preclusioni: «Anche i non soci potranno aderire perché l’obiettivo è il bene del territorio». «Il nostro obiettivo è offrire un servizio», ha ribadito la direttrice Monica Paoletich aggiungendo: «Questa mappa ci permette di capire che siamo in tanti: ci dà autoconsapevolezza e ci spinge a migliorare l’offerta dove si può».
Già la prossima settimana ci sarà un primo momento di confronto dal momento che lunedì è in calendario l’assemblea dei soci alla quale parteciperà anche il Comune di Gorizia. «L’obiettivo è unico», ha assicurato l’assessore alle Attività produttive Luca Cagliari plaudendo all’iniziativa e confermando la disponibilità dell’amministrazione municipale a lavorare al fianco dei commercianti per il bene della città.
«Dobbiamo fornire al turista qualcosa di facilmente consultabile e fruibile», ha notato Madriz osservando che è necessario lanciare messaggi positivi, ma anche aiutare le imprese a crescere e a ringiovanire.
«Fipe - ha invece evidenziato Roberto Gajer, delegato al Turismo della Federazione italiana pubblici esercizi provinciale - c’è ed esiste e vuole fare un sacco di cose, proponendo iniziative. È un peccato che per qualche invidia o per delle piccole gelosie, spesso non si riesca a fare promozione. Noi siamo già oltre 40 aziende con circa 250 dipendenti e ci prendiamo l’impegno a comunicare la città a 360°».