Rugby Alpago, il “Bortoluzzi” vetrina ben sfruttata
Il Rugby Alpago ha fatto un gran bella figura al Memorial Bortoluzzi, che sta diventando un torneo di rilievo nell’ambito dell’attività di base e che è stato egregiamente organizzato dalla società della conca. L’apporto dei vari tesserati della società e dei volontari è stato prezioso e fondamentale. Insomma non ci poteva essere ritorno migliore dopo lo stop dovuto al Covid. La società gialloverde ha partecipato con le sue squadre in ogni categoria, ben figurando, anche se il risultato è secondario come importanza, vista l’età dei partecipanti. Il diesse Giovanni Calvi fa un bilancio della giornata.
«Venivamo dallo stop dovuto alla pandemia, quindi riprendere ad organizzare un evento del genere non è stata cosa semplice perché il numero di persone da gestire era impegnativo. Una volta perso il ritmo e soprattutto gli automatismi, rimettersi in corsa non è stato semplice; tuttavia grazie ai genitori, ai collaboratori, agli amici e a tanti volontari, siamo riusciti a riproporre l’evento con gli stessi standard che avevamo prima dello stop. Abbiamo avuto un seguito importante di società che si erano iscritte da tempo, quindi è stata raggiunta la dimensione del torneo che ci eravamo prefissati per questa stagione. Potevamo forse ingrandirci, ma non eravamo sicuri di avere le forze per andare oltre e questo ci ha permesso di dimensionare l’evento in maniera corretta. Le premiazioni sono state un po’singolari, fatte in fretta sotto la pioggia».
C’è stata soddisfazione anche tra le altre squadre bellunesi che hanno partecipato. Lorenzo Bernardi, uno dei più anziani educatori under 7 del Belluno, commenta con entusiasmo: «Vorrei sottolineare che è stato un bel torneo, organizzato benissimo, i bambini si sono divertiti ed hanno giocato. Al di là del risultati, i nostri atleti vengono al campo e si allenano molto volentieri. Questo è frutto di un lavoro che parte lontano, da molte stagioni fa, ed ora abbiamo portato il rugby base ad un buon livello di numerosità. A Belluno abbiamo una settantina di ragazzi tra under 7 e under 13; come numero di educatori siamo presi bene. Al torneo abbiamo portato una cinquantina di ragazzi».
Nicola Gabrielli, responsabile tecnico dell’under 13 del Feltre, si gode il secondo posto della sua squadra: «È andata benissimo. È stata la degna conclusione di una bella stagione di tutte le categorie della nostra società. Come under 13 ci siamo presi delle belle soddisfazioni: la scorsa settimana abbiamo vinto il torneo di Mirano con questa squadra, un gruppo che stiamo portando avanti dall’under 7. Nel team, oltre al sottoscritto, ci sono Francesco Rossi, Piermario Piolo e Diego Fuso. Non pensavo, ma in questa giornata del Memorial Bortoluzzi, i ragazzi hanno dimostrato un agonismo che in tutto il campionato non avevamo visto. È stato molto stimolante affrontare società come Casale e Paese, importanti nel panorama rugbistico regionale, senza tralasciare Belluno e Alpago».