Gettò nel cassonetto bidoni di fitofarmaci annullata la multa
GALLIAVOLA.
Gettare i bidoni vuoti di diserbanti in un cassonetto non è come abbandonarli, anche se sono rifiuti speciali. Questo il senso di una sentenza civile del tribunale di Pavia che ha annullato una multa da 8mila euro emessa dal Comune di Galliavola nei confronti di un 36enne dipendente di un’azienda agricola del paese. Il 36enne difeso dall’avvocato Loriana Zanuttigh, nel maggio 2022, aveva gettato nei cassonetti della plastica dei bidoni vuoti, ma che in precedenza contenevano diserbanti e fitofarmaci.
Era stato scoperto da una dipendente comunale del municipio di Galliavola e dalla sindaca Caterina Faedda. Per questo aveva ricevuto una sanzione di oltre ottomila euro: verbale composto da più violazioni sull’abbandono di rifiuti e sullo smaltimento errato di rifiuti speciali, oltre che dalle spese sostenute dal Comune per la rimozione e lo smaltimento corretto. Tutto cancellato però ora da una sentenza di primo grado del tribunale civile di Pavia. Il giudice Andrea Francesco Forcina, infatti, ha disposto l’annullamento della sanzione, il Comune di Galliavola dovrà anche rifondere al 36enne oltre 5.500 euro di spese legali.
La contestazione del Comune, con tanto di ingiunzione di pagamento, era dovuto al fatto che i bidoni di diserbanti anche se ormai vuoti e lavati sono comunque considerati rifiuti speciali. Da qui la maxi sanzione, tramutatisi ad ottobre 2022 in un’ingiunzione di pagamento. Il tribunale però ha sconfessato, almeno in primo grado, la tesi del Comune, che era rappresentato in tribunale dall’avvocato Luisa Flore. Spiegando per l’appunto nella sentenza che i bidoni erano sì rifiuti speciali, ma non erano stati abbandonati in quanto regolarmente infilati nei cassonetti.