Morto Paolo Kratter, ex assessore a Remanzacco: ha dedicato ogni azione alla tutela dell’ambiente
Se ne è andato a 87 anni Paolo Kratter, pilastro della comunità di Remanzacco, dove ha lasciato un’impronta fortissima: assessore comunale per due mandati amministrativi, dal 1999 al 2004 – nella seconda giunta del sindaco Arnaldo Scarabelli – e dal 2004 al 2009, nel primo esecutivo guidato da Dario Angeli. Dal 1995 al 1999 era stato anche consigliere.
Kratter si è sempre occupato di ambiente: «Basti dire – racconta il sindaco Daniela Briz – che al mattino seguiva il camion della nettezza urbana, per verificare che effettuasse al meglio la raccolta».
«Curava molto il suo “ufficio”, come amava definire l’ecopiazzola – aggiunge Scarabelli –, era sempre presente negli orari di apertura, per monitorare l’arrivo del materiale da smaltire e anche per stabilire un rapporto di fiducia con i cittadini, che oltre a un validissimo amministratore trovavano un amico e un confidente». Kratter era originario di Sappada – «era maestro di sci di fondo, ricordo le gite con lo sci club, quando ci guidava sulle piste più belle», testimonia ancora Scarabelli – e risiedeva a Cerneglons.
L’ex assessore viene anche ricordato come artista, disegnatore – prima al servizio di grandi aziende e poi collaboratore, da libero professionista, di vari studi di ingegneria e architettura – e uomo dalla fine ironia, tanto da essere descritto come bravissimo, in particolare, nel realizzare vignette. Era solito corredare di uno schizzo scherzoso qualsiasi biglietto inviasse: «Li conservo tutti», svela Briz, aggiungendo che «a sua firma sono anche i manifesti della Mascarade di Remanzâs, nell’intero periodo in cui Paolo è stato amministratore». Spesso vi riproduceva i volti di colleghi di Consiglio o di dipendenti del municipio. «Metodico, attento, sottile nelle analisi, annotava tutto scrupolosamente su un taccuino», spiega ancora la prima cittadina, delineando i tratti di un uomo dalla «straordinaria sensibilità, capace di gestire e sanare ogni conflitto e istintivamente portato a trattare nello stesso identico modo l’illustre personalità e la figura più umile».
Commosse e intense le parole di Angeli. «Uomo saggio, di grande onestà intellettuale. Grazie a lui è nato un modo nuovo di fare politica: nessuno lo ha mai criticato, in qualsiasi contesto incontrava apprezzamenti. E quando ha lasciato l’amministrazione – testimonia l’ex sindaco –, ha comunque continuato a seguire i lavori comunali, sempre prodigo di consigli. Solo pochi giorni fa mi aveva detto “Dario, mi raccomando: attenzione al deflusso delle acque”, riferendosi ai cantieri in corso per la realizzazione delle nuove rotonde».
«Perdiamo – è la conclusione unanime del sindaco e dei suoi predecessori – un concittadino illustre, generoso, che ha impresso un segno indelebile per impegno civico, dedizione al prossimo e per essersi sempre rapportato alla comunità con serenità e positività».
Il funerale di Kratter, che lascia la moglie Margherita, il figlio Zeno, la nuora e l’adorata nipotina, sarà celebrato oggi alle 16 nella chiesa di Cerneglons, cui era molto legato: dopo il congedo dalla politica, aveva iniziato a collaborare strettamente con il parroco.