Matteo muore a 36 anni, la sua squadra vince il campionato e lo ricorda in campo
Era il calcio la passione più grande di Matteo Blason. Il calcio giocato fin da bambino con la squadra del suo paese, Flambro, frazione di Talmassons. Il calcio condiviso con gli amici, con chi orgogliosamente indossava il colore della propria squadra, il viola, quello dell’Asd polisportiva Flambro. Se ne è andato per sempre sabato, a 36 anni, all’ospedale di Udine, dopo aver lottato contro una malattia che gli era stata diagnosticata a fine settembre 2021.
«Un cuore viola per sempre» hanno detto i suoi compagni di squadra impegnati nello spareggio contro il Bertiolo per la promozione in prima categoria. All’inizio della partita l’ex difensore è stato ricordato con un minuto di silenzio e con due striscioni “Mandi Matteo” e “Matteo presente”.
Sempre con loro, sempre al loro fianco. Matteo, che lavorava come metalmeccanico alle Officine Forgiarini di Morsano di Strada, era molto attivo nella frazione di Flambro, dove risiedeva con la mamma Marisa, e dove collaborava con le varie associazioni. Negli ultimi anni si era impegnato, durante le festività natalizie, a realizzare nel cortile della sua abitazione un grande presepe per tutta la comunità. «Matteo – racconta il fratello Mauro, che ieri ha assistito commosso alla partita di calcio – era una persona tranquilla, buona, che non criticava mai nessuno. Un ragazzo con la testa sulle spalle, che si dedicava al lavoro e poi al calcio, la sua grande passione. Amava molto la sua famiglia, purtroppo nel 2021 abbiamo dovuto affrontare prima la perdita di nostro zio Giovanni seguita, due settimane dopo, da quella di nostro padre Amorino. A distanza di quindici giorni a mio fratello è stata diagnosticata la malattia».
È l’abbraccio di una comunità intera quello che stringe la famiglia di Matteo. A cui si unisce anche la società di calcio Cometazzurra: « La società, lo staff e tutti i nostri tesserati si uniscono nel dolore per la scomparsa di Matteo che aveva iniziato fin da piccolo con la nostra famiglia a portare avanti la sua grande passione per il calcio».
I funerali saranno celebrati martedì, alle 15, nella chiesa di Flambro. I familiari, gli amici, i compagni di squadra saranno tutti presenti per dare l’ultimo saluto a Matteo. E domenica, in campo, l’Asd Flambro ha conquistato la prima categoria. Una vittoria che tutti hanno dedicato a Matteo, lui che resterà per sempre «un cuore viola».