Con “Una notte al museo” a Suzzara viaggio tra mostre musica e parole
Successo, sabato sera a Suzzara per la seconda edizione di “Una notte al museo” organizzata nella splendida cornice della Galleria del Premio.
Nel pomeriggio si è svolto “Trame d’ombra” a cura della Coop. Charta dove bambini e famiglie sono state coinvolte in un percorso fatto di narrazioni, voci, musica, luci e ombre. La narrazione è stata accompagnata da sagome d’ombra proiettate grazie a fonti luminose con la partecipazione anche di grandi e piccoli così da divenire, a loro volta, protagonisti della storia. Al piano terra nella sala Arti48, è stata inaugurata la mostra personale dell’artista quistellese Caterina Borghi dal titolo “Dipendenze”. I quadri, a sfondo rosa, contro le dipendenze patologiche dimostrano che il mondo dell’artista è un mix di ironia e di consapevolezza sui fenomeni di costume contemporanei.
[[ge:gnn:gazzettadimantova:12829774]]
Nella sala espositiva al primo piano è stato possibile visitare la bellissima mostra fotografica “Alberi. Elogio alla bellezza” di Arrigo Giovannini a cura di Mauro Menotti.
Immagini che parlano da sole e dove i momenti migliori, catturati tra luci e colori immortalano i dettagli. Le immagini sono state scattate con macchine fotografiche analogiche, ancora su pellicola e pertanto traspaiono note di nostalgia e romanticismo.
Le foto esposte hanno la presunzione di attivare i sensi restituendo storie ed emozioni.
Molto interessante l’esposizione di Ray Galli che ha curato una mostra di opere del Museo conservate nel deposito dal titolo “Sinfonia naturale” distribuite in due sale al primo piano. Per tutta la serata, il duo composto dagli artisti Matteo Cavicchini al pianoforte) ed Elena Motroni alla voce, ha allietato i visitatori con vari brani musicali.
Le esposizioni saranno visitabili fino al 3 settembre. Davanti all’ingresso del museo era presente un laboratorio denominato “Liberamente RI-tratti", a cura di Limite Ignoto Edizioni e della coop. Simpatria i cui ragazzi hanno curato anche il buffet.