La lunga notte di Pentecoste a Lignano: eccessi contenuti e spiaggia vuota
LIGNANO. Piazza Fontana. Sono da poco passate le 2 di notte e i giovani austriaci che la riempiono sono in centinaia. È la loro notte, la notte (quella tra sabato 27 e domenica 28 maggio) di Pentecoste. Notte di divertimento, notte di festa e di musica.
Gli eccessi ci sono stati, come sempre. Anche se quest'anno più contenuti anche grazie alla presenza - in ogni giornata di questo fine settimana - di una cinquantina di uomini tra polizia di Stato, locale, carabinieri e Guardia di finanza.
Accanto a loro anche due agenti della polizia austriaca: uno, Martin Macor, 35 anni, è originario di Pontebba ed è la quarta estate che viene a svolgere servizio nella località balneare.
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Continua la festa. I giovani riempiono i locali. Chi viene sorpreso a passeggiare con in mano bottiglie in vetro viene fermato (e il contenitore sequestrato in rispetto all'ordinanza emessa dal sindaco).
Si eccede con l'alcol, scattano le prime denunce per ubriachezza. L'ambulanza arriva nella zona del viale Centrale per soccorrere un giovane disteso a terra.
Iniziano i cori, c'è chi intona canzoni, chi - quando la musica viene spenta nei locali- si attrezza con una maxi cassa ma viene subito fermato dalla polizia.
Vogliono viversela fino all'alba i ragazzi d'Oltralpe, molti dei quali under 20. Alle 3.30 i ragazzi si spostano nella zona di Lignano City.
In piazza Fontana e sul viale Centrale, nelle fontane, sulle aiuole e a terra restano bicchieri sparsi ovunque. Vicino alle panchine decine di cartoni di pizza, tovaglioli, piatti di plastica: tutto poi ripulito all'alba.
In spiaggia, invece, chiusa sempre con una ordinanza del sindaco, i ragazzi non ci vanno: sul lungomare a notte fonda incontriamo solo alcuni giovani passeggiare.
Domenica 28 è l'ultimo giorno di Pentecoste, ultima occasione per prolungare la festa.