All’asta il quadro di un bambino malato per sostenere l’assistenza domiciliare pediatrica: già raccolti 70 mila euro
SAN VITO AL TAGLIAMENTO. Più di 70 mila euro in tre giorni: è quanto raccolto a favore dell’Assistenza domiciliare pediatrica grazie a un’iniziativa collaterale dell’associazione sanvitese “La partita da vincere”, che alle 18 di lunedì proporrà il suo evento sportivo benefico al Bottecchia di Pordenone.
Un risultato che eccezionale, che mostra una profonda sensibilità al tema della salute infantile da parte non soltanto del nostro territorio: i 70.655 euro raccolti sinora (la cifra è in costante aggiornamento) arrivano infatti da 2.200 donatori di svariate regioni italiane.
Il tutto è iniziato qualche giorno fa, quando, all’aggravarsi del quadro clinico di un piccolo paziente residente in Veneto, la mamma e un’arte-terapeuta amica di famiglia hanno deciso di creare con il piccolo, che ha 5 anni, un quadro. «Nel suo ultimo ricovero – dicono i familiari –, ci è stato detto di far fare al bimbo tutto quello di bello che ci viene in mente. E così, facciamo il possibile per non sprecare nemmeno un minuto».
Il piccolo ha quindi realizzato un’opera con l’aiuto dell’artista Erika Fresch. Dopo di che, l’idea di metterla all’asta e donare il ricavato all’Assistenza domiciliare pediatrica di Pordenone. La tela andrà al donatore più generoso.
Erika Fresh già lavora con i bambini attraverso l’arte-terapia. Ha fatto usare al piccolo paziente gesso, segatura, sabbia, colori acrilici e vari materiali affinché, essendo cieco, sperimentasse con il tatto ciò che stava creando. «Abbiamo dipinto insieme una tela grande un metro per un metro, ballando e cantando con la mamma e la maestra domiciliare – racconta Erika –. Lunedì abbiamo realizzato sia il quadro messo all’asta, sia una piccola tela che resterà alla famiglia per ricordo e che consegnerò domenica alla festa di compleanno del bimbo, che proprio ieri ha compiuto 5 anni. Il giorno in cui abbiamo realizzato il quadro è stato colmo di gioia e spensieratezza, immersi nel “qui e ora”, distanti dai brutti pensieri».
L’iniziativa di mettere all’asta il quadro è partita lunedì sera in un portale di Crowdfunding e pubblicizzata tramite social. Alle 6 di martedì erano già arrivati 10 mila euro. «L’idea dell’asta ci è venuta domenica sera nel giro di tre telefonate – racconta Gianni Cimarosti, presidente della Partita da vincere –. La cosa bella, al di là del risultato economico, è stato vedere la generosità di tantissime persone».
L’asta on line per le donazioni si concluderà alle 12 di lunedì. Nel pomeriggio, al Bottecchia, il ricavato sarà consegnato a Roberto Dall’Amico, direttore del dipartimento materno-infantile dell’ospedale di Pordenone, e l’opera al miglior offerente. —