Morto Eddi Luisa, imprenditore di razza nel mondo del vino
MARIANO Le comunità di Mariano e di Corona con il mondo agricolo e vitivinicolo dell’Isontino e della regione sono in lutto. È morto Eddi Luisa, 81 anni, appartenente a una storica famiglia coronese di agricoltori e di produttori vitivinicoli. Nato a Mariano del Friuli il 9 giugno 1941, Luisa ha rappresentato una delle numerose generazioni della famiglia pronta a dirigere l’azienda fondata dal nonno Francesco Luisa nel 1877. Oggi, con il nome di “Tenuta Luisa”, è guidata dai figli Michele e Davide e conosciuta a livello nazionale e internazionale per la qualità dei suoi vini.
Unanime il cordoglio per la scomparsa dell’imprenditore, ricordato come figura capace e competente, dedita con passione alla sua attività, che aveva sempre saputo condurre con profitto, intelligenza e grande serietà.
Gli inizi
Eddi iniziò a lavorare nei campi a 13 anni in aiuto del padre Delciso e a 16 divenne responsabile dell’azienda. Si occupò principalmente della produzione cerealicola, del settore zootecnico e di viticoltura. Ad aiutarlo, l’onnipresente moglie Nella, sposata nel 1963. Nel corso degli anni sono arrivati i figli Michele e Davide.
La svolta
La svolta a metà degli anni Ottanta quando Eddi comprò il primo impianto di imbottigliamento con la cantina e diede vita al marchio Luisa. Fu abbandonata l’agricoltura legata ai prodotti cerealicoli e anche la stalla con le rendite derivate dalla vendita del latte.
L’azienda ha avuto una crescita inarrestabile e oggi è una delle più affermate nella realtà della viticoltura. Sono tanti i riconoscimenti ottenuti negli anni dai vini Luisa: I tre Bicchieri del Gambero Rosso, la medaglia d’oro di Mundus Vini, il Gran premio Internazionale del Vino e l’assegnazione della Bandiera Verde agricoltura, premio nazionale tra i più ambiti nel mondo agricolo attraverso il quale si scelgono aziende agricole particolarmente distinte nella tutela dell’ambiente e del paesaggio.
L’impegno politico
Eddi Luisa era un uomo socievole e gioviale, sempre pronto al sorriso, e si impegnò anche a livello di politica locale: era stato consigliere provinciale della Democrazia Cristiana e consigliere comunale a Mariano. Nominato Commendatore e Cavaliere della Repubblica, la sua esistenza è rimasta sempre legata alla vita dei campi e all’amore per il suo paese e per la famiglia.
Oggi lo ricordano con grande affetto Michele e Davide, la moglie Nella, le nuore Federica e Silvia, i nipoti Francesco, Giovanni, Riccardo, Adelaide ed Edoardo. La data dei funerali non è stata ancora fissata.