Rondelli: «Saviatesta credici, a Rende possiamo vincere»
Smaltite le scorie della sconfitta con il Cosenza nell’andata delle semifinali playoff, il Saviatesta volge lo sguardo all’imprescindibile match di ritorno. Dopo il riposo di ieri e lo scarico odierno la squadra al completo affronterà un paio di sessioni d'allenamento particolarmente intense, partendo alla volta della Calabria nella mattinata di venerdì. Sabato pomeriggio a Rende il momento della verità. Il risultato bugiardo del Neolù (3-2 per gli ospiti) garantisce un’unica certezza, per accedere alla finale i biancorossi dovranno soltanto vincere.
«Dopo aver analizzato a mente fredda la partita col mister, posso dire che sarebbe potuta anche finire 5/6 a 1 per noi – commenta il ds dei virgiliani Cristiano Rondelli – il loro portiere ha parato l’imponderabile e in generale hanno sbagliato poco e niente, facendo un gran lavoro nell’imbrigliare e colpire Cabeca fin dal 1’. Comunque la qualificazione è aperta, se vinci là saranno almeno supplementari, anche se ci sarà da soffrire. Di sicuro venderemo cara la pelle, sperando di avere anche un po’ più di fortuna negli episodi».
Si dovrà ripartire dalla voglia di non arrendersi mai messa in campo domenica, sfociata nelle due reti arrivate negli ultimi 5' che hanno riaperto il confronto. A proposito di difficoltà, spunta un sorriso amaro nel vedere l'under 15 regionale, impegnata a Genova per la seconda gara del girone nazionale, arrendersi per 6-4 ai locali. Ko arrivato su un campo sintetico, all'aperto, dalle misure minime al limite di regolamento. Ciliegina sulla torta la pioggia a partita in corso, a rendere il tutto ancor più surreale.