Pordenone, incendio al San Valentino per un mozzicone acceso. I pompieri salvano il parco
A fuoco i pappi dei pioppi al parco di San Valentino di Pordenone dopo la festa domenica notte: il principio d’incendio è stato spento in circa mezz’ora vicino alla recinzione, sul lato di via San Valentino, dove si accumulano i pollini.
L’allarme è scattato domenica notte, dopo la chiusura al pubblico del parco, che ha ospitato gli eventi organizzati dall’associazione San Valentino e dal Botanico, il bistrot nell’area verde.
Le fiamme sono state stroncate sul nascere, senza provocare danni visibili alla flora del San Valentino o ai presenti, grazie allo staff preparato del locale ma anche all’allarme tempestivo e al provvidenziale transito dei vigili del fuoco di Pordenone.
La gente era già defluita fuori dai cancelli dopo il dj set. All’interno del parco, chiuso all’orario previsto, c’erano soltanto il gestore del locale e i suoi dipendenti, ancora intenti nelle pulizie.
«Per fortuna – sospira di sollievo Nadir Trevisan, gestore del Botanico – eravamo ancora dentro, così ci siamo accorti subito delle fiamme. Se fosse capitato più tardi, durante la notte, non so cosa sarebbe successo».
Nadir aveva appena congedato i dieci addetti alla sicurezza, ingaggiati tramite un’agenzia specializzata, consegnando loro una bottiglietta d’acqua a fine turno. Hanno tutti il patentino antincendio, come richiesto dalla normativa.
«Stavano andando via – ricorda Nadir – quando uno di loro è ritornato indietro e mi ha chiesto l’estintore, che abbiamo in dotazione. Ha detto che c’era un incendio. Proprio in quel momento è passato un camion dei vigili del fuoco e si sono fermati a spegnerlo».
Una squadra di pompieri di Pordenone stava rientrando in caserma da un intervento in autostrada quando hanno notato le lingue di fuoco nell’oscurità. Il tempo di compiere il giro dell’isolato, chiedendo rinforzi, e si era già raddoppiata l’altezza delle fiamme. All’arrivo dei vigili del fuoco all’ingresso del parco erano alte circa 3-4 metri.
Il rogo, che si è sviluppato per appena una decina di metri, è stato rapidamente contenuto grazie al tempestivo intervento dei presenti.
Proprio in quel punto si erano accumulati i pappi, portati dal vento. Prima che fossero bruciati, pareva che avesse nevicato. I vigili del fuoco ipotizzano che sia stato un mozzicone di sigaretta, abbandonato ancora acceso, a innescare il principio di incendio.