Castiglione delle Stiviere, violenza su 4 minorenni: a giudizio un 60enne
A puntare il dito contro di lui i due figli, allora minorenni, e altri due ragazzini, che per un certo periodo con la famiglia condivisero la stessa abitazione. Violenza sessuale su minori: questa l’accusa, gravissima, che pesa su un 60enne campano che all’epoca dei fatti viveva con la famiglia a Castiglione e che tre anni fa, dopo la separazione dalla moglie, si è trasferito in Germania, a Bielefeld, dove lavora come magazziniere. Incensurato, si è sempre proclamato innocente. Non l’ha potuto ribadire oggi, perché per un infortunio non è riuscito a partire per essere presente all’udienza davanti al collegio dei giudici presieduto da Giorgio Bertola. Assenti anche alcuni testimoni, per cui l’udienza è stata rinviata al prossimo 25 settembre.
I fatti si riferiscono al 2016, quando i figli, adolescenti, hanno cominciato a raccontare di molestie subite da parte dell’uomo, che sarebbero culminate in tentativi di stupro. I racconti sarebbero stati avallati dai due amici, che vivevano con i genitori nella stessa casa. Accuse circostanziate, con dovizia di particolari, che avevano indotto i genitori a sporgere denuncia. Una denuncia che è rimasta sui tavoli della Procura di Mantova per quattro anni, prima che venisse aperto ufficialmente il procedimento penale contro l’uomo, difeso dall’avvocato Stefania Magnani. Da allora ha sempre respinto le accuse, ammettendo soltanto di aver avuto probabilmente un atteggiamento a volte troppo disinvolto sia con i figli che con gli amici, entrando nella stanza da bagno quando facevano la doccia per prenderli in giro. Ma nessuna violenza.