Gorizia dà l’addio a “Toni” Brancati: una vita tra il lavoro all’Aci e i buoni per la benzina
GORIZIA Era conosciuto da tutti con il soprannome “Toni Aci”. Quell’ufficio per le pratiche automobilistiche era il “regno” di Antonio Brancati, persona disponibile e gentile, che si è spento nei giorni scorsi a 91 anni. Antonio era il fratello maggiore di Mario, presidente provinciale dell’Anffas e della Consulta regionale delle associazioni disabili, già assessore regionale alla sanità, e di Vittorio ex sindaco di Gorizia e in passato segretario provinciale della Cisl.
Entrato sin da giovane all’Aci, dietro a quel banco ha visto passare intere generazioni di cittadini. Uno di quei punti di riferimento perché sapeva farsi voler bene, anche per la simpatia e autentica giovialità. Un esempio per tutti: prima della tessera della benzina, riandando ai tempi della distribuzione dei buoni carburante della nostra zona franca, “Toni Aci” si recava personalmente a consegnarli ai comandi della Polizia, Carabinieri, Guardia di finanza, Polizia urbana ricevendo sempre i ringraziamenti dai rispettivi reparti.
Questo suo servizio verso gli altri scaturiva, spontaneamente, dalla sua innata propensione di sentirsi al servizio dell’utenza. Una clientela che cercava di assecondare con atti e comportamenti che incontravano l’apprezzamento e la riconoscenza del suo modo di agire ed operare.
Una volta andato in pensione Antonio Brancati si era dedicato completamento alla famiglia. Assieme all’adorata consorte Silva avevano celebrato assieme il 66esimo anniversario di matrimonio. Amante della natura e in particolare del mare, era abituato a girare a bordo del suo camper ogni anno nella baia di Premantura nei pressi di Pola in Istria.
Tutti coloro che lo hanno conosciuto, e sono una schiera interminabile di persone, si recheranno ora per dargli l’ultimo saluto nel ricordo di una persona unica piena di signorilità. La data dei funerali è fissata per giovedì alle 11 a Straccis e saranno in molti a volersi stringere alla moglie Silva, ai figli Alessandro presidente dell’Unione Ciclistica Caprivesi e Giuliano, oltre ai fratelli Mario e Vittorio.