Incendio alla cartiera, i residenti della zona: stop alla produzione fino ai risultati delle analisi sull’aria
Potrebbero arrivare domenica pomeriggio o al massimo lunedì mattina i risultati del monitoraggio dell’aria da parte di Arpa dopo l’incendio sviluppatosi alla cartiera Pro-Gest che ha mandato in fumo tonnellate di carta da macero accatastate nel piazzale interno. «I tecnici dell’Arpa – spiega Enea Antoniazzi, direttore della struttura complessa di igiene e sanità pubblica, salute e ambiente di Ats Val Padana – hanno concluso il monitoraggio di 24 ore dell’aria attraverso una centralina collocata a Porta Giulia. Arpa invierà i campioni ai laboratori di Brescia e già nel pomeriggio di domani (oggi, ndr.) o al massimo lunedì mattina ci saranno i risultati». In base a quelli il sindaco Mattia Palazzi deciderà se prorogare o meno l’avviso con i consigli impartiti in via precauzionale alla popolazione di Cittadella e Colle Aperto, i quartieri più vicini alla cartiera, e cioè di tenere chiuse le finestre di casa. Quanto alle scuole materna e primaria dei due quartieri, che l’Ats aveva consigliato di chiudere ieri (ma che ogni sabato sono chiuse perché l’orario settimanale termina il venerdì), «valuterò oggi se riaprirle o no», dice il primo cittadino.
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«Non avendo un dato oggettivo sulla qualità dell’aria dopo l’incendio – aggiunge a sua volta Antoniazzi – le nostre indicazioni al sindaco erano basate sul principio di precauzione. La pioggia ha comunque ridotto di molto le possibilità di dispersione nell’aria di sostanze. Il sindaco è la massima autorità sanitaria e prima di emettere un’ordinanza ci consulta: in questo momento, non abbiamo elementi per dire di chiudere le scuole». Nel piazzale della cartiera anche ieri i vigili del fuoco erano al lavoro per smassare le tonnellate di carta bruciata. I roghi sono stati tutti spenti grazie anche alla pioggia. Vanno avanti anche le indagini della Polizia locale per far luce sulle cause dell’incendio. Si batte soprattutto la pista dell’evento doloso, ma per avere notizie certe occorreranno ancora alcuni giorni.
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Nelle zone circostanti ieri si continuava a respirare un odore acre di fumo che ha indotto i residenti di Cittadella e Colle Aperto a rispettare l’invito del sindaco a non aprire le finestre. Critico il comitato 46100 impegnato da tempo nella battaglia contro gli odori molesti provenienti dalla cartiera: «Nessuno ci aveva avvertiti di quanto stava succedendo in Pro-Gest – dice Ilaria Bizzo –. Con l’odore acre, il fumo e la fuliggine che cadeva sulle auto come se fossimo sotto ad un vulcano in eruzione, abbiamo poi capito e abbiamo cominciato il nostro tam tam. Poi mi sono informata in Comune. Abbiamo chiesto invano che la cartiera sospendesse la produzione fino a che non erano noti i risultati delle analisi dell’aria. Purtroppo l’odore acre del fumo si è aggiunto a quello solito, forte di zolfo e di carta cotta che sentiamo sempre. Per fortuna che il maltempo non invoglia ad aprire le finestre e, quindi, la puzza di fumo non penetra in casa».
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Per il comitato quell’incendio era in qualche modo annunciato «visto che da tempo le balle di carta si trovano lì e che la situazione oggettiva è di scarsa sicurezza; ed è strano che abbiano preso fuoco in una giornata piovosa. In una situazione simile, ripeto, era il minimo interrompere la produzione e mettere in piedi un protocollo di allerta perché la cartiera non è così a basso impatto sulla popolazione come si vuol far credere».