Disagio post pandemia in crescita tra i ragazzi mantovani: l’allerta degli esperti
«Sul tema delle sofferenze in adolescenza non possiamo stare a guardare. I relatori ci hanno messo in guardia in riferimento al notevole aumento di casi preoccupanti e all'assenza di strutture specialistiche adeguate. Su quest'ultimo punto in particolare, la politica deve intervenire al più presto». È la conclusione dell’assessore comunale alla pubblica istruzione Serena Pedrazzoli al termine del convegno sul disagio riscontrato in larghi strati della popolazione più giovane di città e provincia, in particolare tra gli adolescenti svoltosi ieri mattina a Palazzo Ducale. Si tratta, in realtà, di un fenomeno a livello generale emerso durante e dopo la pandemia, anche se verosimilmente affonda le radici ad un periodo precedente.
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All’incontro dedicato a Nuove normalità e nuove sofferenze in adolescenza, hanno preso la parola la psicologa Elena Sora, dei servizi educativi e riabilitativi Csa, e lo psicologo e psicoterapeuta dell’area riabilitativa adolescenti dell’ospedale Santa Giuliana di Verona. I prossimi incontri nell’ambito della rassegna organizzata dall’assessorato saranno mercoledì a Palazzo Soardi alle 17 su educazione alimentare e lotta agli sprechi nella ristorazione scolastica e il 27 al Museo Diocesano sul disturbo da deficit dell’attenzione e iperattività».
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