Ivrea, il secondo ascensore dell’ospedale è entrato in funzione
Ivrea
È la prima opera terminata con i finanziamenti messi a disposizione dai fondi Pnrr. Parliamo del raddoppio dell’ascensore dell’ospedale di Ivrea, entrato in funzione nei giorni scorsi con un investimento di 130mila euro. Il secondo ascensore è stato realizzato a fianco a quello già esistente. Accanto al vano corsa orientale, quello realizzato nel lontano 2004, ne era stato realizzato uno uguale sul lato occidentale, finora utilizzato nella parte bassa come sala macchine. I lavori erano partiti a inizio marzo ed erano stati affidati alla ditta Ceam Servizi di Torino che ha eseguito alcune opere edili quali lo scavo della fossa, la demolizione delle solette intermedie al vano e il completamento della parete che mancava sul lato sud. È proprio questo tipo di interventi che ha reso necessario, durante l’esecuzione dei lavori, la sospensione per alcuni giorni del servizio dell’ascensore sostituito con una navetta bus.
L’obiettivo di costruire un secondo ascensore è stato quello di agevolare l’accesso in ospedale e poter sfruttare così anche i parcheggi di Porta Aosta e via Circonvallazione, vista la scarsità in piazza della Credenza, che mette in difficoltà tante persone, anziani e disabili in primis. La presenza di un solo impianto, e in particolare in determinate fasce orarie dove il flusso dell’utenza è maggiore, non garantiva più l’accessibilità alla struttura con tempi di attesa ragionevoli. A rendere necessario il secondo ascensore sono stati anche e soprattutto i frequenti guasti del primo e i lunghi tempi di riparazione con inevitabili disagi per l’utenza. L’ultimo guasto di un certo rilievo risale all’aprile dell’anno scorso quando i lunghi tempi per l’arrivo di un pezzo di ricambio mise ko la struttura per un paio di settimane costringendo il Comune ad allestire, per la prima volta, un servizio navetta sostitutivo per la prima volta.
Attesa è una parola che torna, perché chi deve salire al livello dell’ospedale è spesso costretto alle file. Così qualche tempo fa il Comune ha deciso di installare una panchina e un cestino, rendendo il piccolo spiazzo dell’ascensore un po’ più vivibile.