Ricrestate a Trieste, punteggi giusti in arrivo: ma errori e ritardi sbarcano in aula
Genitori in trepidante attesa, tra rabbia e incredulità. Dopo il caos delle graduatorie sbagliate per i Ricrestate, ovvero il servizio estivo nei ricreatori promosso dal Comune di Trieste, ieri in una nota l’ente e Insiel hanno fatto sapere che il problema è in via di risoluzione. Intanto la questione approderà anche in Consiglio comunale: nella prossima seduta l’opposizione chiederà delucidazioni su tutta una serie di aspetti del servizio e del relativo disguido. Sì perché giovedì è stata una giornata da dimenticare per molte famiglie, fra mail “impazzite” che dapprima avvisavano di bambini e ragazzini accolti o in lista d’attesa e pochi minuti dopo ritrattavano la posizione appena comunicata. I genitori avevano già segnalato un ritardo nell’uscita delle graduatorie, previste inizialmente a metà mese. Poi, per l’appunto, il pasticcio e la doccia fredda: la divulgazione di computi non corretti dei punteggi, come sta scritto in evidenza sul sito del Comune www.triesteducazione.it.
La diffusione di una nuova nota
Ieri, verso le 16, è stata diffusa una nuova nota: «Le graduatorie definitive dei centri estivi e dei Ricrestate verranno pubblicate nelle prossime ore. Lo comunicano congiuntamente gli uffici del Servizio Scuola, Educazione e Biblioteche del Comune di Trieste e Insiel Spa. Gli uffici degli enti, dopo aver prontamente individuato l’errore legato a una configurazione dei parametri nel complesso processo di digitalizzazione, sono riusciti tempestivamente a riconfigurare il programma, caratterizzato da numerosi dati relativi a oltre quattromila nominativi. Il programma ha quindi ricalcolato e sintetizzato milioni di combinazioni che vanno a formare le graduatorie». Il Comune e Insiel, «nello scusarsi con gli utenti per il disagio creato, prontamente corretto, e ringraziando per la pazienza, tengono a precisare che per tutti i servizi educativi e scolastici comunali è stato avviato un enorme processo di digitalizzazione, tra i più complessi in Italia, che a fronte della mole di servizi, di utenti e di dati trattati, necessita, in fase di avvio, di operazioni di allineamento e controllo comprensibilmente non semplici. All’interno di questi nuovi strumenti, che hanno la finalità di semplificare e rendere più accessibili le procedure amministrative, si inseriscono anche i servizi estivi offerti dal Comune».
Disagi in via di risoluzione
Disagi quindi in via di risoluzione benché ieri pomeriggio, sul sito di riferimento triesteducazione.it, fosse rimasto ancora il vecchio avviso del 18 maggio, che comunicava dei computi non corretti. Una svista di cui si sono accorte molte famiglie, che consultano costantemente il portale da giovedì per ricevere gli “agognati” aggiornamenti. A prescindere dall’errore nella prima definizione delle liste, dal punto di vista di molti genitori resta comunque il problema delle graduatorie rese note in ritardo: chi lavora è alle prese con ferie e turni da programmare in estate quando manca ormai meno di un mese alla fine della scuola. Secondo il capogruppo Pd in Consiglio comunale Giovanni Barbo «è proprio questa la cosa grave». «Non tanto che ci sia stato un disguido tecnico», quanto piuttosto il ritardo delle graduatorie. E intanto l’altro consigliere comunale dem Luca Salvati annuncia che porterà la questione in una domanda di attualità nel prossimo Consiglio comunale, «per capire la natura dei disagi accaduti, per chiarimenti sui ritardi evidenti, ma anche per sapere come sia possibile un aumento di posti nelle strutture già “sold out” lo scorso anno, che poi sono sempre le stesse. E soprattutto per capire come mai non si pensi a rimettere in piedi le convenzioni con soggetti privati, che in passato avevano avuto successo»