Si chiamano aufgussmeister e sono i maestri della sauna: un friulano ai campionati italiani di specialità
ARTA TERME. I chiamano aufgussmeister e sono i guru di un rituale antico. Gli aufgussmeister entrano in sauna, aprono la porta per cambiare l’aria e arricchirla di ossigeno, la richiudono e danno il via allo show: sventolando un asciugamano, muovono verso gli ospiti il vapore caldo e umido; versano acqua o ghiaccio e gocce di oli essenziali sul braciere, spiegano cosa fare per ottenere dallo choc termico il massimo vantaggio fisico e psichico.
In una dozzina di minuti, il tempo di una sauna, l’aufgussmeister sfoggia tutta la sua abilità tecnica di “guru del vapore” e mette in scena anche doti artistiche, musicali e attoriali.
A rappresentarli, dal 2014, è nata un’associazione, l’Aisa, che ogni anno all’Aquardens, nel più grande parco termale d’Italia, a Pescantina (Verona), organizza i campionati italiani di Aufguss.
L’edizione 2023 della competizione si svolgerà nel fine settimana fra il 26 e il 28 maggio, quando a sfidarsi saranno 23 maestri di sauna provenienti da tutta Italia, 14 gareggeranno singolarmente, altri in sei squadre. Giudicati da esperti del settore si contenderanno i primi tre posti, sia dei singoli sia dei team, che consentiranno di accedere ai campionati mondiali a settembre, al Satama Sauna Resort di Berlino.
All’Aquardens ci sarà in gara anche un giovane aufgussmeister friulano, Luca Trovato, 30enne di Paluzza, responsabile dell’area welness nello stabilimento di Arta Terme. «Quella per la sauna – spiega Trovato – è una passione nata quasi per caso. Appena diplomato ho acquisito il brevetto di assistente bagnanti e ho cominciato a lavorare alle terme di Arta con questa mansione, che svolgo tutt’ora. All’epoca l’area wellness ad Arta non esisteva ancora, ma appena realizzate le saune, uno dei primi aufgussmeister iscritti all’Aisa della regione, l’amico Ivan Busolini, anche lui carnico, ha cominciato a praticare quei rituali per i nostri utenti e, avvicinandomi a lui, mi sono fatto coinvolgere. Il caso – prosegue il 30enne – ha voluto che proprio in quegli anni Aisa avesse organizzato un corso di maestro di sauna a Udine e così ho deciso di intraprendere questo percorso formativo, ottenendo la certificazione».
Da allora sono passati una decina di anni. Trovato ha affinato le sue tecniche e con la collaborazione di una squadra di amici aufgussmeister, composta da Chiara Bano Morassi, Oscar De Franceschi, Massimo Pellegrina, Viviana Galantucci ed Alessio Di Centa, ha cominciato a proporre rituali ogni mercoledì, sabato, domenica, creando anche feste a tema, il venerdì, ogni quindici giorni (la prossima sarà venerdì 19 maggio).
Trovato, dopo aver partecipato alla scorsa edizione dei campionati italiani di aufguss, quest’anno ha deciso di riprovarci in team con l’amico Bruno Capretta, trevigiano di Valdobbiadene. «Saremo in gara venerdì 27 maggio con una coreografia molto particolare, che abbiamo studiato nei minimi dettagli e presenteremo uno spettacolo che abbiamo chiamato “Io credo in me”. Ci proviamo e, se le cose dovessero andare come auspichiamo, passate le eliminatorie, domenica ci giocheremo la finalissima», conclude il giovane paluzzano. —