Due sorelle donano un’ambulanza al gruppo Soccorritori Conegliano
Una nuova ambulanza per i Soccorritori Conegliano. In attesa di trovare una nuova sede, visto che quella all’interno degli ospedali di Conegliano dovrà essere liberata entro settembre, c’è stato un momento di festa, grazie alla donazione da parte di due sorelle benefattrici e il sostegno di Banca Prealpi SanBiagio.
«Una giornata importante per la nostra associazione, l’inaugurazione della nostra nuova ambulanza, la numero 16, che è stata “ufficialmente benedetta”, come di consuetudine, nella parrocchia di Parè a Conegliano - spiega il presidente Alfredo Primicerio - alla presenza del sindaco Fabio Chies, del responsabile del comitato Croce Rossa di Vittorio Veneto Mario Braido, e degli amici e colleghi Cavalieri dell'Etere Protezione civile, oltre che delle due sorelle che hanno voluto farci una donazione importante».
A seguire c’è poi stata l' assemblea annuale dei soci che ha visto l' elezione del nuovo consiglio direttivo, con la riconferma, per il terzo mandato consecutivo del presidente Primicerio. Alberto Zamperoni è vicepresidente, Gioacchino Cerasoli nuovo segretario, Alessandra Volpicina e Luciano Modolo consiglieri.
Da affrontare, per il nuovo consiglio dell’associazione, la ricerca della nuova sede. Fin dalla sua costituzione, nata nel 1971, l’associazione dei Soccorritori Conegliano pubblica assistenza Odv, è stata ospitata all’interno degli ospedali di Conegliano: la sede al Santa Maria dei Battuti, il magazzino al De Gironcoli. Ora però è necessario spostarsi ed è così partita la ricerca di una nuova sistemazione. Servono un ufficio di circa 20 metri quadrati, un magazzino di circa 40 metri quadri, alcuni posti auto e spazio per quattro ambulanze.
«Ho avuto e sto avendo vari incontri, sia con il Comune attraverso il sindaco Fabio Chies, sia con privati - ha fatto sapere il presidente Primicerio -. Non è ovviamente semplice trovare un luogo adatto alle nostre esigenze logistiche, ma confidiamo di riuscire a trovare la nuova sede entro l’estate».