Malavasi: «Stings ora bisogna reagire, battiamo la Juvi per poter sperare»
Delusione e preoccupazione. Sono queste le principali sensazioni in casa Stings all’indomani della sanguinosa sconfitta interna con la Stella Azzurra Roma, un ko che potrebbe pregiudicare in modo importante il cammino della Staff verso la salvezza.
Ora Mantova è al centro della classifica del girone, a due punti dalla salvezza diretta e a due punti dalla retrocessione in serie B. Se il campionato finisse oggi, i biancorossi sarebbero ai playout con San Severo. C'è anche da dire che, vista la situazione di classifica molto delicata, i playout rappresentano attualmente l’obiettivo minimo per i virgiliani per continuare a sperare nella permanenza in serie A2.
«Ogni volta arriviamo ad un passo dal traguardo, ma ci manca sempre qualcosa per tagliarlo – analizza il consigliere d’amministrazione mantovano Gianfranco Malavasi -. È il ritratto della nostra stagione. Purtroppo, si vedono sempre le stesse mancanze. Anche con Roma siamo entrati in partita solo dopo 4-5 minuti e quando eravamo già in svantaggio di 10 punti e ciò ci ha portato a rincorrere praticamente per tutto l’incontro. Ed è chiaro che un avvio così negativo può fare la differenza nelle partite equilibrate».
Per la Staff si tratta dell’ennesima occasione sciupata per evitare di complicarsi la vita: «C’è preoccupazione perché i due punti sarebbero stati vitali. Ora la strada verso la salvezza è sempre più difficile, anche perché il nostro destino non dipende più solo da noi. E soprattutto dobbiamo stare attenti a non perdere altre posizioni in classifica».
Malavasi non se la sente comunque di criticare la squadra: «I giocatori ci tengono a salvarsi tanto quanto tutti noi della dirigenza, gli sponsor e i tifosi. Le motivazioni non mancano, anche durante la settimana. L’impegno c’è da parte di tutti, anche se i risultati non sono sempre stati all’altezza dell’intensità vista in allenamento. A prescindere da tutto, è necessario essere ancora più vicini ai giocatori in questo momento. Il fardello che portano sulle loro spalle è sempre più pesante e nessuno di loro vuole retrocedere in serie B».
Positiva è stata senz’altro la risposta del pubblico mantovano: «È un peccato aver perso anche perché ho visto davvero una bella cornice di pubblico – continua Malavasi -. C’è stato un tifo caloroso e dispiace aver dato una delusione così alle persone. Ma è inutile piangersi addosso, bisogna guardare avanti e pensare solo alla prossima partita. Già con la Juvi serve una reazione e una vittoria per continuare a sperare. Occorre ancora più precisione ai dettagli».