Zanco: «Staff, troppe disattenzioni a rimbalzo ci sono costate care»
Per la Staff si fa tutto più complicato. La sconfitta con la Stella Azzurra mette in salita i piani salvezza degli Stings, con la classifica che ora è cortissima e che vede possibile ogni scenario, incluso quello da incubo della retrocessione diretta.
Una beffa per i biancorossi che erano riusciti a rimettere in piedi nel finale una gara complicatissima tanto in attacco quanto in difesa. «C’è grande amarezza per aver perso all’ultimo secondo - scandisce coach Nicolas Zanco in conferenza stampa -. Dispiace tantissimo non aver conquistato i due punti davanti a questo splendido pubblico. Credo comunque che la partita si sia decisa anche all’inizio, quando abbiamo concesso alla Stella Azzurra di correre troppo. Dopo lo smarrimento iniziale, ci siamo ritrovati rispettando bene il nostro piano partita sia in attacco che in difesa. Siamo riusciti a riempire di falli i loro lunghi mentre Roma ha cercato con insistenza di mandare Iannuzzi dalla lunetta. L’8/17 ai liberi? Non voglio assolutamente prendermela con ‘Iannu’, è un giocatore che dà l’anima in campo e anche in questa partita si è reso davvero utile. E' vero anche che abbiamo commesso tanti errori nel corso dei 40 minuti, a partire dai rimbalzi offensivi che hanno concesso a Giachetti, Wilson e Givens tante seconde opportunità. Queste disattenzioni ci sono costate la gara».
La matematica non condanna ancora Mantova, anche se i biancorossi non sono più padroni del proprio destino (almeno per la salvezza diretta) e dovranno per forza dipendere dai risultati delle altre squadre nei prossimi due turni della fase a orologio: «Questa sconfitta ci condanna quasi sicuramente ai playout, anche se la classifica è davvero corta. Prima di tutto, vogliamo metterci alle spalle la zona della retrocessione diretta e per farlo dovremo vincere con la Juvi. A Cremona mi aspetto un’altra battaglia - conclude - sarà una partita che si deciderà ancora una volta a livello nervoso».