L’ex Giachetti punisce la Staff Mantova, una sconfitta che fa malissimo
L’ex Giachetti fa piangere la Staff guidando la Stella Azzurra a una vittoria pesante, 84-85, che cancella le speranze di salvezza diretta. E fa intravvedere pure lo spettro della retrocessione diretta che toccherà alle ultime due del girone Salvezza. Ravenna, ultima in classifica, ha vinto e ora la classifica è cortissima.
Partenza sofferta, con la Stella Azzurra che va sul 9-0 al 4’ con i liberi e la schiacciata, addirittura, dell’ex Ferrara. Finalmente Iannuzzi sblocca con un libero ma Nikolic punisce: 1-11. Veronesi mette la tripla che accende il palasport tuttavia gli ospiti sono in palla: 4-15 al 6’ su entrata di Wilson. La Staff stringe i ranghi e piazza un 9-0 che riporta a -2 a un minuto e mezzo dalla prima sirena. Poco dopo Veronesi pareggia sul 15 e poi allunga sul 17-15. Piccola doccia fredda allo scadere della prima frazione con una tripla impossibile dell’altro ex Giachetti sulla sirena per un 19-20 tutto sommato accettabile dopo il pessimo avvio. Ross è stato l’uomo della riscossa con 7 punti e 2 rimbalzi.
Ancora Ross onfire all’inizio della seconda frazione con una tripla che lancia sul 26-23 al 12’. La squadra romana intanto si sta caricando di falli. Veronesi ancora di tripla lancia sul +7 ma Wilson, ancora con una bomba, risponde subito. Due triple di Nikolic e Wilson annullano il +6 biancorosso: 32 pari al 15’. Continua il periodo nero di Mantova, con la Stella Azzurra che pressa altissimo. Cortese innesca la rimonta con due canestri in sospensione e un assist delizioso per Iannuzzi: 36 pari. Gli ospiti rispondono ancora con Wilson, rimanendo avanti di 3-4 punti. Si va al riposo lungo sul 39-43. Ross e Veronesi in doppia cifra per i biancorossi (13 e 11 punti), Wilson è il cecchino degli ospiti (12) tenuti avanti da un ottimo 54% da tre punti (7 centri su 13). La Staff regge il confronto, pur con solo 4/12 da fuori, ma paga il 3/9 nei liberi di Iannuzzi e, soprattutto, la marcatura asfissiante su Sherrill: premiato da Berni (Grana Padano) per il record di 41punti a Casale Monferrato, l’americano ha segnato solo due liberi con 0/3 dal campo. Deve assolutamente arrivare il suo apporto per poter superare una Stella Azzurra rognosa, carica di falli soprattutto con i suoi lunghi.
Si riparte e Innocenti la mette subito da tre punti: 39-46. Veronesi accende il palazzetto con la tripla del - 5 al 23’. Ross suona la carica accorciando in lunetta sul - 1 costringendo coach Bechi al timeout. Si accende Iannuzzi che, tra liberi ed entrate da sotto, tiene attaccati i suoi alla partita. Wilson rientra e trova tripla del -4. Niente da fare: i biancorossi continuano a non vedere il canestro da fuori (Sherrill, Criconia e Calzavara a vuoto) mentre Giachetti smista un assist delizioso per il 59-68 firmato da Givens al 39’. La gara sta sfuggendo dalle mani degli Stings che vanno all’ultimo riposo sul 61-68. Sherrill ancora non riesce a trovare spazio per il canestro e allora si accende Calzavara che con una tripla e due liberi riagguanta gli ospiti sul 68 pari e la Grana Padano si riaccende. Ferrara si becca il quinto fallo ed esce dopo 2’. Un minuto dopo esce anche Chiumenti, un altro lungo. Ma Giachetti colpisce di tripla: 69-73. A 6’ dalla fine purtroppo arriva anche il quinto fallo di Veronesi. Cortese mette la tripla e Sherrill firma il sorpasso: 76-75. Punto a punto e mancano 3’. Due entrate mancate dai biancorossi e Giachetti lancia ancora a canestro Givens: 79-82 a -2’. Cortese pareggia di tripla a -45’’. Ultimi palpitanti secondi. Mantova non riesce a giocare bene l’ultimo suo possesso e allora la Stella Azzurra contrattacca e trova il fallo del +1 a 2’’ dalla fine. Wilson sbaglia il secondo libero e il rimbalzo è dei romani. Come la vittoria. Un finale amaro, amarissimo.