Nave carica di droga intercettata a Venezia: era cocaina pura al 97%
Pura al 97%. Un grado notevolissimo per la cocaina che la Guardia di Finanza ha sequestrato a bordo del mercantile Atlas, battente bandiera liberiana, e arrivato il 18 aprile a Venezia proveniente dal Brasile e dopo una sosta a Gibilterra. Oltre centocinquanta milioni di euro di valore sul mercato della sostanza. Tanto avrebbero reso ai trafficanti gli 850 chili di cocaina trovati dai finanzieri.
Quantità del carico e purezza della sostanza sono un record per il nord Italia in merito a sequestri fatti negli ultimi quindici anni. Due settimane prima era stato consegnato, sempre ai Finanzieri un borsone di cocaina che il comandante di un altro mercantile aveva trovato a bordo della sua nave.
Ventitré chili di droga, divisa in 22 pani. Valore sul mercato: oltre 4 milioni di euro. La nave, un cargo battente bandiera maltese, proveniva dal Mar Nero, destinata al trasporto di rinfuse, aveva toccato porti della Turchia e della Grecia. In questo caso la sostanza aveva un grado di purezza pari al 95%. In entrambi i casi le due navi sono ripartite regolarmente e nessun marinaio che lavorava a bordo, comandanti compresi, sono stati indagati. Gli interrogatori fatti dagli inquirenti, non hanno portato a nulla.
Le due rotte di provenienza delle due navi sono usate dai narcotrafficanti per far arrivare in Europa la droga. In particolare quella che inizia nel Mar Nero, dopo la fine della pandemia da Covid e l’avvio del conflitto tra Ucraina e Russia una delle nuove vie del narcotraffico, che passa per Turchia e Grecia. I carichi vengono fatti soprattutto in porti di questi due Paesi. La Calabria con il porto di Gioia Tauro rimane la regione “regina” dei sequestri. Dal 2019 con l’aumento dei controlli in Calabria, Venezia è diventato uno dei porti preferiti dai trafficanti.
Il dopo Covid ha segnato un aumento in Italia, del traffico di stupefacente, del 30 per cento. Dato che emerge dall’ultima relazione della Procura nazionale antimafia. Mediamente al consumo la coca è pura al 65%. La dose che si trova in strada è venduta in palline con un peso che varia da 0, 2 a 0, 3 grammi che costano 20 euro ciascuna. Nei bar o nei club la dose media pesa 0, 8 grammi.