Dalla musica antica al jazz, ai nastri di partenza “Risonanze ducali”: la reggia dei Gonzaga riscopre la sua vocazione
Sabato 13 maggio parte la rassegna “Risonanze ducali” che andrà avanti fino al 29 settembre. «La corte di Mantova, almeno dai tempi di Francesco II e Isabella d’Este fino al sacco del 1630, era frequentata da musicisti coinvolti nella produzione e nell’esecuzione musicale, nella ricerca di composizioni manoscritte e di strumenti» dice il direttore di Palazzo Ducale Stefano L’Occaso. «La musica - prosegue - è sempre stata un elemento fondamentale per la vita di corte e diversi membri della famiglia Gonzaga erano loro stessi musicisti per diletto: basti ricordare il duca Guglielmo ma anche la stessa Isabella».
La rassegna - nove appuntamenti preceduti da aperitivi - restituirà alla musica la centralità che aveva a corte.
Ogni due settimane sono in programma appuntamenti curati da associazioni e orchestre italiane e straniere, con repertori che vanno dalla musica antica al jazz. Tutti gli incontri - di venerdì o sabato - iniziano con l’aperitivo nel Cortile d’Onore alle 19.30, fino alle 20.30 quando ci si sposterà nella Galleria degli Specchi o nella Sala dei Fiumi per assistere al concerto. Per partecipare è necessario prenotarsi online al sito mantovaducale.beniculturali.it o al tel. 0376 352100 e possedere un biglietto o una tessera d’ingresso al museo.
Il primo appuntamento, sabato 13 maggio (Notte dei Musei, ingresso a 1 euro dalle 18.30) è nella Sala dei Fiumi con l’esibizione del Tania Giannouli Trio a cura dell’Associazione 4’33’’: affondando le radici nella musica mediterranea, e in particolare in quella greca, la pianista, di formazione classica, propone un jazz tra tradizione e modernità, arricchito da elementi sperimentali.
Venerdì 26 maggio, nella Sala dei Fiumi, l’Ensemble Livia d’Arco (Giulio Adami e Anna Zanini flauti, Anna Maria Fiore violino, Matteo Spaggiari contrabbasso e Claudio Leoni clavicembalo) presenta un repertorio profano e sacro rinascimentale dal titolo “L’affresco musicale. L’amore, la natura e l’estasi”.
Il concerto, diretto da Antonella Antonioli, attraversa l’opera di autori tra cui Claudio Monteverdi: saranno eseguiti alcuni suoi “Scherzi musicali a tre voci”, apparsi in un volume di canzoni pubblicato a Venezia nel 1607 e che probabilmente risalgono al 1599, quando il compositore già lavorava alla corte di Mantova.
L’Associazione Filarmonica di Rovereto è protagonista venerdì 9 giugno nella Galleria degli Specchi dello spettacolo “Mozart, Ninette e la danza”, adatto anche ai più piccoli. La voce narrante è di Elisabetta Garilli; interventi di danza di Giulia Carli e illustrazioni in tempo reale di Serena Abagnato; accanto a loro il quartettOCMantova.
Con pausa in agosto, la rassegna proseguirà fino al 29 settembre con l’ultimo appuntamento nella Sala dei Fiumi che ripercorrerà il mito di Orfeo in musica attraverso i secoli, con jazz da collante. Voce recitante di Anna Zago con testi tratti da Cesare Pavese, Gesualdo Bufalino, Salman Rushdie, Virgilio, Ovidio, Poliziano, Rainer Maria Rilke, Jean Cocteau e Dino Buzzati. La rassegna è organizzata grazie al sostegno finanziario della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura.GILBERTO SCUDERI