Il Mantova si gioca tutto con l’Albinoleffe, Mandorlini: «Resettiamo tutto e buttiamoci nel match»
In queste due ultime settimane la delusione per la mancata salvezza diretta sarebbe già stata assorbita dal punto di vista psicologico ed il Mantova è pronto per il primo playout «che sarà importantissimo», commenta mister Andrea Mandorlini. Il quale parte dal presupposto che occorre resettare tutto quanto è accaduto nella sua gestione ma anche in quella precedente e concentrarsi solo su queste due partite, una alla volta. «Ci siamo lasciati alle spalle l'amarezza della gara col Padova - dice il tecnico - ed abbiamo lavorato bene recuperando anche qualche giocatore, ad eccezione di Messori. Paradossalmente dal punto di vista della rosa stiamo meglio di quando abbiamo finito, il resto dovranno farlo le motivazioni ed il nostro atteggiamento in campo. Personalmente non vedevo l'ora di ricominciare, vedo anche i ragazzi preparati al meglio ed ora dobbiamo solo mettere tutto in pratica».
Quindi il Mantova deve dimenticare sia il vantaggio di 7 punti che aveva in classifica dall'Albinoleffe, sia la vittoria dello scorso 2 aprile in casa dei seriani. «Sia playoff che playout sono gare che fanno storia a sé - continua Mandorlini - , oltretutto conoscendo lo spirito dei bergamaschi immagino che caratterialmente vorranno dare il massimo a loro volta per guadagnare la salvezza. Ho visto qualcuna delle loro ultime partite di campionato ma è un'analisi che lascia il tempo che trova. Loro da tempo erano già rassegnati ai playout, a differenza nostra che speravamo di evitarli. Anzi, ci può stare che questo dia loro una forza ulteriore». Di conseguenza fondamentale sarà il modo di stare in campo della squadra biancorossa: «Idealmente vorrei vedere il Mantova che per 50 minuti aveva tenuto testa al Padova - spiega l'allenatore - anche se si tratta di una partita diversa. Dovremo essere bravi a leggere le situazioni, capire quando è il momento di fare la gara e quando bisogna saper essere capaci di difendere. In pratica dobbiamo restare sempre dentro la partita ed i ragazzi devono avere la massima attenzione sotto questo profilo. Ripeto, il ritorno dei playout è decisivo perché poi non ci saranno più appelli, la gara di andata però è fondamentale e quindi non bisogna correre il rischio di sbagliarla». Mandorlini non lascia intuire nulla sotto il profilo tattico e chiude con un commento sui tifosi: «Credo che la squadra abbia una sua fisionomia ed è importante anche la forza mentale. Abbiamo il massimo rispetto dell'Albinoleffe ma mai come stavolta dobbiamo pensare solo a noi stessi. Ci saranno anche i tifosi a darci un aiuto ed una spinta in più, il resto dobbiamo farlo noi interpretando la gara nel modo giusto».