Acqua, appello alla parsimonia. Il presidente della Provincia di Mantova: Mincio navigabile addio
“Acqua risorsa di vita e di coesione sociale”: non è un titolo a caso come sottolinea Gladys Lucchelli, direttore Anbi Lombardia, alla presentazione del calendario di eventi predisposto dai cinque consorzi di bonifica mantovani per la 23esima edizione della Settimana nazionale della bonifica e dell’irrigazione.
Il tema dell'acqua è più che mai attuale. È piovuto ma, spiega Lucchelli, «manca il 40% di acqua stoccata nelle sue diverse forme, neve o bacini artificiali e proprio per questo, quando c'è scarsità d'acqua, la risorsa va condivisa e possono sorgere conflitti e affermare il concetto di uso plurimo delle acque richiede coesione e coordinamento tra enti utilizzatori».
Acqua non solo come risorsa per l’agricoltura ma anche per l’ambiente, ricorda la dirigente dell’associazione nazionale e sullo stesso tema ciascuno dei cinque presidenti formula appelli per un uso parsimonioso della risorsa.
Una ragione in più, quella di quest’anno, per mettere in campo iniziative: oltre a far conoscere il lavoro dei diversi Consorzi di Bonifica, anche la necessaria sensibilizzazione su tema del risparmio idrico. «Acqua bene plurimo ma anche fonte di grandi appetiti» dice Massimo Lorenzi, il decano tra i presidenti, prevedendo una stagione difficile e annunciando un convegno in casa d'altri ovvero sul lago di Garda. Acqua da non sprecare: la conclusione del presidente provinciale Carlo Bottani va in questa direzione. «Dopo aver ascoltato tutti – ha aggiunto – per la Provincia il progetto di navigabilità del fiume Mincio non è sostenibile, per noi è definitivamente morto».
Decine gli appuntamenti in programma tra il 13 e il 21 maggio. Si svolgono da Canneto a Bondeno di Ferrara (programmi completi sul web e sui social).
Tra questi, non mancano alcune novità: il 13 a Villarotta di Luzzara vernice per il nuovo museo del truciolo, che opera in un ex casello idraulico del consorzio Terre dei Gonzaga. Una settimana intera di gite in barca e apertura di sette impianti gestiti (dalla Travata, all'apertura delle vecchie paratoie del Naviglio di Goito, alla antica Conca di San Leone a Governolo) nel consorzio Territori del Mincio (prenotazioni ad Alkemica). Visita al mulino Herman Einstein (il papà del Nobel della fisica) a Canneto sull’Oglio, riconvertito a impianto idroelettrico dal consorzio Garda Chiese e il 19 inaugurazione della riqualificazione ambientale del canale Osone.
Visite all’impianto di San Matteo delle Chiaviche per il Navarolo e a quello di Sabbioncello per il Burana. Gloria De Vincenzi