Duino Aurisina, ex dipendenti Ppn di Portopiccolo ancora senza soldi né certezze
DUINO AURISINA. Gli ex dipendenti della Ppn ancora in attesa dell’ultimo stipendio, dell’indennità di trattamento di fine rapporto (Tfr) e della Cassa integrazione straordinaria (Cigs). La Trieste 2040 - la srl che ha rilevato le quote della Ppn, altra srl che gestiva l’hotel Falisia, la spa, il Centro congressi, il tratto più esclusivo della spiaggia, decine di appartamenti, la panetteria e il bar della piazzetta - uscita dai radar delle organizzazioni sindacali. L’accordo con il nuovo gestore di questi asset, verisimilmente la Nh Italia, che continua a essere rinviato. È sempre più nebuloso l’orizzonte di Portopiccolo, il comprensorio di Sistiana entrato nella bufera, a inizio 2023, in conseguenza della condizione debitoria della stessa Ppn.
Regna la totale incertezza
Su tutti i fronti, infatti, regna la totale incertezza. «Sono una settantina le persone che si trovano oggi in notevole difficoltà alla luce di questa situazione – spiega il segretario della Uil tucs, Matteo Calabrò – perché tanti erano i dipendenti della Ppn. L’ultimo stipendio incassato è quello di febbraio, poi il nulla. La Trieste 2040, che aveva promesso il riconoscimento di quanto spettava ai lavoratori, si è dileguata. E per la Cigs siamo ancora in attesa, a causa della lentezza delle procedure Inps». «Va anche evidenziato – riprende Calabrò – che molti di questi operatori stanno vivendo, un problema di notevole gravità, anche una condizione di assoluta incertezza, perché da un lato sperano in una rapida conclusione dell’accordo fra la proprietà di Portopiccolo e il nuovo gestore, chiunque esso sia, e dall’altro sono tentati dalla possibilità di assumere nuovi incarichi in altre realtà del turismo regionale, e questo in virtù della loro esperienza».
Le trattative con la proprietà
Intanto stanno proseguendo le trattative fra la proprietà del comprensorio - composta dalla Hig capital, colosso statunitense di private equity e asset alternativi con 55miliardi di capitale in gestione, e dalla De Eccher - e la Nh Italia spa, società che fa parte del gruppo Nh Hotel, acquisito dalla Minor Hotels nell’ottobre del 2018, che attualmente è indicata come la principale candidata a subentrare alla Ppn nella gestione della maggior parte dei servizi di Portopiccolo. «Stiamo lavorando per arrivare quanto prima a una soluzione, in modo da poter avviare la stagione 2023 – hanno ribadito pochi giorni fa i portavoce della Investire, la sgr che gestisce Portopiccolo per conto della proprietà – perché è nostro interesse far ripartire il comprensorio di Sistiana». Ma la data della firma dell’eventuale accordo continua a essere posticipata, a causa - a quanto si apprende - di una serie di problematiche di natura procedurale e burocratica.
Sopralluogo all’hotel Falisia
Di certo alcuni tecnici della Nh Italia hanno già effettuato un sopralluogo all’hotel Falisia per verificare lo stato dell’albergo cinque stelle che si affaccia sulla piazzetta di Portopiccolo, ma è evidente che per far ripartire una struttura del genere non possono bastare pochi giorni. «E in ogni caso – conclude Calabrò – non appena sarà stato individuato il nuovo gestore di Portopiccolo bisognerà valutare le condizioni alle quali potrebbero essere riassunti gli ex dipendenti della Ppn»