Cittadella, una città, due bande e un appello: «Uniamoci per sopravvivere»
Mettere da parte antichi dissapori e unire le forze tra le bande per far sentire la musica più forte e dare continuità a esperienze che valorizzano Cittadella. Sono storie separate quella della Banda Ciro Bianchi e della Banda Alpina San Francesco: ciascuna realtà ha fatto il suo percorso, con tante soddisfazioni e – allo stesso tempo – con l’urgenza di dare continuità a progetti che richiedono tempo, risorse, passione.
A lanciare l’appello a far convergere le due bande musicali all’ombra delle mura è il presidente della Ciro Bianchi, Pierluigi Battaglia: «Dobbiamo riflettere sulla – per nulla scontata – sopravvivenza di una realtà, quale è la banda cittadina, che unisce l’esperienza musicale all’impegno civico, coinvolgendo bambini, ragazzi e adulti provenienti dal territorio».
La fatica è legata spesso alla gestione: «Anche la Ciro Bianchi, come molte altre associazioni, sente sempre più il peso delle incombenze burocratiche e gestionali – che la Riforma del Terzo Settore rischia di aggravare ulteriormente – ed è sempre più difficile garantire un ricambio nei quadri dirigenti».
Si punta sulle scuole: secondo Battaglia «è necessario che il tessuto scolastico cittadellese, per troppi anni piuttosto refrattario, si apra alla collaborazione per promuovere queste forme musicali di aggregazione».
La mano tesa alla Banda Alpina San Francesco: «In questi tempi sicuramente non favorevoli per queste esperienze artistiche, non possiamo non lanciare un appello, dopo più di dieci anni di separazione, perché le due bande musicali cittadellesi superino le acredini che appartengono ormai al passato e possano imboccare una strada che porti a unire le forze».
La richiesta accorata del presidente arriva in un momento di grande soddisfazione: domenica 30 aprile la banda giovanile della Ciro Bianchi, formata dagli allievi e musicisti under 21, ha ottenuto il terzo premio nella categoria Giovanile al Concorso Regionale delle Bande Musicali del Veneto, svoltosi al teatro comunale “Giuseppe Verdi” di Lonigo, nel Vicentino, e organizzato dall’Associazione Musicale delle Bande, Assiemi e Complessi del Veneto. «Sono i frutti di un lavoro iniziato a settembre sotto la guida del Maestro Alessandro Battocchio, che ha saputo tirare fuori il meglio dai ragazzi, amalgamando livelli di preparazione diversi», conclude Battaglia.