Volley, rugby e basket per tutti: alla Ghirada festa per 250 bimbi
Duecentocinquanta bambini delle primarie, 100 ore di educazione motoria, insegnanti “speciali” quali gli istruttori delle giovanili di Treviso volley, Benetton rugby e basket.
Un progetto nel segno dello sport come prevenzione e socializzazione, salute e divertimento.
In Ghirada si è svolta la festa finale, con i giovanissimi alunni di tre scuole elementari - 11 classi fra Azzoni, Primo Maggio, Manzoni - impegnati con giochi e animazioni sul campo di rugby, per una mattinata insolita e lontana dai banchi.
«Se lo sport vi è piaciuto, continuate a praticarlo. Così si contrasta il disagio giovanile, si fa educazione alla salute, si guarda al futuro», il messaggio lanciato dal vicesindaco di Treviso Andrea De Checchi.
L’iniziativa è stata promossa da Verde Sport, in collaborazione con il Comune e Ulss 2 (partner Ascotrade).
Gli allenatori dei vivai dei tre club hanno fatto lezione in orario scolastico, da novembre a marzo, impreziosendo le ore di educazione motoria con l’insegnamento delle regole delle tre discipline, ma soprattutto con esercizi e nozioni funzionali alla motricità di base.
«L’obiettivo, per il prossimo anno, è allargarci ad altre scuole», promette Enrico Castorina, amministratore delegato Verde Sport. Alla Ghirada i bambini si sono divertiti con giochi di abilità, esercitazioni con palla e cerchio, mini-tornei di pallavolo. Il tutto sotto gli occhi di tre “colonne” dello sport trevigiano quali Giovanni Grespan (rugby), Michele De Conti (volley), Paolo Pressacco (basket).
«La prevenzione delle malattie croniche comincia dalle prime fasi della vita», sottolinea Paolo Patelli, direttore del Dipartimento di prevenzione Ulss 2, «un progetto che educa all’importanza del movimento, a non aumentare di peso, a mangiare correttamente. Attività fisica e alimentazione sana sono strumento di prevenzione, così si combattono obesità e sedentarietà».
L’idea di Verde Sport ha preso forma anzitutto per un motivo: «Dopo la pandemia, volevamo spingere i bambini a riabbracciare lo spirito di aggregazione, a riprendersi la socializzazione», precisa Castorina, «praticando sport si trasmettono valori, l’attività fisica aiuta a stare bene con se stessi e il proprio corpo».
Concetto poi ribadito dal vicesindaco Andrea De Checchi: «Lo sport è prevenzione, non è un caso se qui sia rappresentato l’apposito Dipartimento dell’Ulss».
Per educare a un’alimentazione corretta, a disposizione dei bambini delle scuole primarie della città c’era anche la “merenda sana”, promossa dai Panificatori della Confcommercio e dall’Ulss 2: panini con pochissimo sale e farine a km zero.