Il Citta strappa un pareggio a Bari e respira
Aggrappato con le unghie alle chance salvezza, il Cittadella strappa un punto al Bari terza forza del campionato e continua a sperare di rimanere in Serie B senza passare attraverso il playout. Che oggi, a 3 giornate dalla fine, disputerebbe con il Cosenza perché, con tre squadre a 38 punti, la classifica avulsa premia il Brescia e condanna granata e calabresi a giocarsi la permanenza tra i cadetti nel futuro spareggio (classifica che vede Brescia a 6 punti, Citta a 4, Cosenza a 3).
Il pareggio strappato al San Nicola, in un pomeriggio di pioggia e vento, vale tantissimo, ma non basta agli uomini di Gorini per... respirare. Bisogna vincere le due gare casalinghe che restano – con il Benevento sabato 6 e con il Como all'ultimo turno – per raggiungere quota 44, che dovrebbe bastare. Migliore il primo tempo del Citta rispetto ai padroni di casa, pericolosi al 44' con un colpo di testa di Benedetti finito sul palo. Nella ripresa, il Bari va subito in vantaggio con una deviazione aerea di Benedetti su angolo battuto da Bellemo (6').
Perticone & C. reagiscono, colpiscono un legno con Embalo, reclamano un rigore (netto) per fallo di Cheddira su Antonucci e acciuffano il pareggio nel finale, sugli sviluppi di un corner da destra con correzione di testa di Vita e inserimento di Antonucci sul palo opposto, il cui tocco mette Maistrello, appena entrato, in condizione di spingere il pallone in rete, a porta vuota (39').