Freccia dei Vini 2023, arrivo a Montalto: tracciato perfetto per gli scalatori
MOLTALTO PAVESE. Due le novità della 51esima edizione della Freccia dei Vini, classica per elite e under23 presentata a Montalto Pavese, sede di arrivo della più attesa corsa del calendario Fci provinciale: il cambio di data, da luglio a domenica 17 settembre, e l'altimetria che, per la prima volta, supererà i 2.500 metri complessivi di dislivello.
Emanuele Bombini del Comitato eventi sportivi Oltrepo ha presentato il tracciato che avrà come “Cima Coppi” proprio Montalto da cui la gara transiterà due volte prima del traguardo. Ospiti in municipio del sindaco Angelo Villani, gli ex corridori pro Eugenio Berzin, Claudio Chiappucci, Riccardo Magrini e il presidente nazionale della Fci, Cordiano Dagnoni.
Proprio da Berzin un commento sui 160 km di percorso: «E' di certo una corsa ben più impegnativa degli anni passati. I due passaggi da Montalto faranno selezione. Poi l'arrivo in ascesa farà il resto». Chiappucci: «Vista l'altimetria, su un tracciato così sarei andato a nozze».
La partenza sarà dalla piazza Ducale di Vigevano, come ai tempi dell'Orga Sport che nel 1972 ideò l'evento che unisce ancora oggi nel nome del ciclismo e del turismo la Lomellina all'Oltrepo (la prima edizione fu vinta da Giovanni Battaglin); poi la parte piatta sino a Casteggio; prima scalata verso Montalto e l'immediata risalita verso Castana, Montescano, Montù, Bosnasco, Canneto e nuovamente Castana sino al secondo passaggio da Montalto; quindi il gran finale fino a Cigognola e Pietra de' Giorgi per scendere a Torricella e affrontare la salita verso Oliva Gessi sino al traguardo.
Ancora Berzin ha aggiunto: «Secondo me dei duecento partenti concluderanno la corsa non più di venti». Bombini si è detto soddisfatto delle premesse e del pool di sponsor che affiancano lui e il suo staff di collaboratori del “Branco Stradella” nella nuova avventura. «Portiamo avanti una tradizione che dà lustro alla nostra provincia – ha sottolineato – e che lancia un messaggio importante in materia di promozione sportiva, turistica e culturale».
Gli stessi concetti sono espressi da Claudio Gregori, già giornalista della Gazzetta dello sport, grande esperto di ciclismo: «La Freccia promuove due carte vincenti nel futuro: la bicicletta come mezzo di locomozione verde e l'Oltrepo con i suoi potenziali turistici da valorizzare».
PAOLO CALVI